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DEGASPERI (ONDA CIVICA TRENTINO) – SECONDA INTERROGAZIONE * NOMINA DIRIGENTE AGENZIA PAT LAVORO: « FUGATTI SCRIVE UNA COSA, LA TERLIZZI INVECE NEL SUO CURRICULUM L’ESATTO CONTRARIO »

Interrogazione a risposta scritta n. 2175. Contraddizioni nella risposta all’interrogazione n. 1743 sulla selezione del dirigente generale di Agenzia del Lavoro.

Con l’interrogazione n. 1743 lo scrivente aveva chiesto verifiche in ordine alla sussistenza di ipotesi di conflitto di interessi nella nomina e nella procedura di nomina della nuova dirigente generale di Agenzia del Lavoro.

Le perplessità derivavano, quanto alla nomina, dall’essere l’avv. Terlizzi manager di una società (Engineering Ingegneria Informatica spa) legata alla Provincia autonoma di Trento in quanto vincitrice di un appalto da oltre 9 milioni di euro per la manutenzione dei sistemi informativi del lavoro. Nella risposta il presidente Fugatti specifica che i rapporti con Engineering Ingegneria Informatica spa sarebbero interveuti, non con la Provincia bensì con Trentino Digitale spa. Per fugare i dubbi di possibili conflitti di interesse è una motivazione alquanto debole tanto che è lo stesso CV depositato dall’avv. Terlizzi a specificare (pag. 2) che dal 2014 sono in essere“.

– attività di assistenza alla Provincia autonoma di Trento nello sviluppo e nella implementazione di un sistema informativo diffuso per i servizi del Lavoro del territorio;

– partecipazione ai tavoli tecnici Anpal (SIU) e MLPS per la definizione dei piani di azione correlati alla programmazione e gestione dei programmi nazionale ed europei;

– attività di formazione e affiancamento agli operatori, pubblici e privati, di front e back office, dei SPI della Provincia;

– pianificazione ed esecuzione di piani di azione connessi alle tematiche del lavoro e della formazione;

– attività di raccolta, redazione e validazione dei requisiti normativi e funzionali utili all’analisi tecnica e predisposizione delle microanalisi dei singoli moduli, nel rispetto degli standard metodologici definiti;

– attività di comunicazione, diffusione, divulgazione delle novità introdotte nell’ambito del Sistema Informativo Lavoro implementato.”
Ancora, dal 2019, sempre stando a quanto riportato nel CV, sempre con la Provincia Autonoma di Trento, è in corso il “ridisegno dei servizi di incontro domanda/offerta online di Trentino Lavoro (trentino 3.0)” ovvero:

“- attività di gap analysis e individuazione dei requisiti in termini di risorse e competenze per la definizione di una proposta realizzativa per il ridisegno dei servizi afferenti la sfera dell’incontro domanda e offerta di lavoro offerti tramite il Portale Trentino Lavoro;

– nell’ambito dell’attività di analisi, si è proceduto alla individuazione delle logiche, dei flussi e delle caratteristiche chiave della proposta di ridisegno, in termini di catalogo servizi, architettura ed integrazione tra i diversi sistemi in uso presso la Provincia Autonoma di Trento”.

Ora, può anche essere che i rapporti formali fossero tra EII spa e Trentino Digitale spa (comunque posseduta dalla Provincia autonoma di Trento per l’88,5165% delle azioni) ma è la diretta interessata a confermarci (salvo il CV non racconti il falso) che tutta la sua attività si è svolta in favore della Provincia stessa tanto da non citare mai Trentino Digitale.

La sussistenza di ipotetici conflitti è resa palese anche dalle affermazioni dell’allora dirigente generale di Agenzia del Lavoro nonché componente della commissione giudicatrice, secondo la quale “la presenza di Terlizzi potrà essere utile nel momento in cui si andrà a contrattare la fornitura di servizi con Ingegneria Informatica, dato che la manager ne conosce i meccanismi (e i prezzi) dall’interno” (l’Adige, 2 settembre 2020, pag. 20).

Quanto dunque alla commissione giudicatrice e quindi agli aspetti che afferiscono alla procedura di selezione, proprio in base al chiaro e profondo coinvolgimento professionale rivelato dalla stessa dirigente generale Pedron, poco rileva la risposta del presidente Fugatti secondo il quale “i rapporti intercorrono tra la Provincia e la Società che le due dirigenti rispettivamente rappresentano sul piano istituzionale”. Questo la forma, quanto alla sostanza, beh facile arrivarci da soli.

 

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Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

1. se è confermato che l’avv. Terlizzi forniva servizio di assistenza alla Provincia (si suppone all’Agenzia del Lavoro) nello sviluppo ed implementazione del Sistema provinciale per il Lavoro (SPIL) con il sistema informativo diffuso a livello nazionale per i servizi del lavoro come riportato dal CV citato e in caso di risposta positiva in che modalità, con quali procedure e con quali interlocutori presso Agenzia del Lavoro;

2. se non è risultato all’attenzione della commissione giudicatrice per la selezione della nuova dirigente generale di Agenzia del Lavoro, che nel CV presentato dall’avv. Terlizzi risultava un aperto rapporto di consulenza per la Provincia Autonoma di Trento (Agenzia del Lavoro?) volto al ridisegno dei servizi di incontro domanda/offerta on line di Trentino lavoro sul quale immaginiamo fosse attivato uno specifico gruppo di lavoro formato da tecnici di Agenzia più che lasciato a valutazioni puramente informatiche.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. prov. Filippo Degasperi

 

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