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CUE TRENTINO: DEGASPERI, LA NAVE ESCE DAL PORTO E IL COMANDANTE VA IN FERIE?

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14.15 - giovedì 5 ottobre 2017

(Fonte: Filippo Degasperi) – Interrogazione. Cue mentre la nave esce dal porto il comandante va in ferie? Una delle tante vicende che nel corso della XV legislatura stanno assumendo contorni grotteschi è quella della cosiddetta Centrale Unica per l’Emergenza che, come noto, non è affatto unica bensì la terza, che si è aggiunta alle preesistenti centrali del 115 e del 118.

Partita in pompa magna nel giugno 2017, dopo le disavventure occorse, sembra essere caduta in disgrazia, tanto che nessuno dei padri nobili si arrischia più a confondere la propria immagine con quella della Cue A farne le spese, come al solito, rischiano di essere i lavoratori che, con entusiasmo, anche alla ricerca di esperienze stimolanti, avevano accettato la sfida.

Si tratta in parte anche di dipendenti provinciali che, avendo competenze linguistiche significative avevano visto nella Cue un’opportunità di crescita professionale.

La realtà purtroppo si sta rivelando lontana dalle aspettative. Sembrerebbe in particolare che, soprattutto nei mesi estivi, ovvero quelli che hanno visto l’avvio della centrale, le complicazioni non siano mancate.

E’ naturalmente comprensibile che nella fase iniziale si possa verificare qualche disguido.

Ed è proprio questa la ragione che avrebbe dovuto imporre a chi è stato indicato come responsabile di garantire la presenza.

Quando una nave esce dal porto le manovre le gestisce direttamente il comandante.

Secondo quanto segnalato, parrebbe invece che in questo caso il responsabile della Cue abbia fatto segnare un periodo di assenza piuttosto considerevole (nell’ordine del mese e mezzo attorno ad agosto) mentre, al contrario, gli operatori assicuravano il servizio.

Addirittura a qualche lavoratore nel mese di agosto sarebbero state richieste anche 15 notti di seguito. Considerato che i dipendenti che garantiscono i turni ricevono un’indennità di 90 euro lordi in più, è naturale che qualche malumore inizi a serpeggiare.

Vista la delicatezza dell’ambito presidiato dalla Cue è chiaro che se la situazione ipotizzata fosse confermata, le ricadute sulla qualità del servizio potrebbero essere imprevedibili;

 

 

*

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

– se sia confermato che la responsabile della Cue. sia rimasta assente nel periodo estivo di avvio della centrale per un periodo prolungato;

– in caso di risposta affermativa al quesito 1, quale è stato il periodo di assenza, quali sono le ragioni e se tale comportamento sia ritenuto opportuno vista la delicatezza della fase;

– chi sostituisce la responsabile della Cue in caso di assenza e attraverso quali modalità è stato individuato tale sostituto;

– se sia confermato che agli operatori, nel mese di agosto, sono state richieste anche 15 notti di seguito; in caso di risposta affermativa, se ciò sia noto alla Provincia e se tali modalità organizzative siano ritenute adeguate;

– il dettaglio dei turni assegnati nei mesi di luglio e agosto agli operatori della Cue.;

– nel caso la situazione prospettata in premessa fosse confermata, quali iniziative intende adottare la Provincia.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

 

 

Consigliere provinciale Filippo Degasperi

 

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