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Via libera della Seconda Commissione ai criteri di finanziamento delle Apt e dei Consorzi proloco, confermati in attesa della riforma della promozione turistica che l’assessore Failoni presenterà a fine gennaio.

Non cambiano, in attesa della riforma della promozione turistica, i criteri per la concessione dei finanziamenti della Provincia alle Apt e ai Consorzi pro loco definiti dalla Giunta anche per il 2020 e contenuti nella delibera proposta dell’assessore competente, Roberto Failoni, che ha ottenuto stamane il parere favorevole della Seconda Commissione presieduta da Luca Guglielmi.

Il sì dell’organismo, espresso all’unanimità dai consiglieri – per le minoranze erano presenti Manica del Pd, Ossanna del Patt e De Godenz dell’UptT – era richiesto dalla legge provinciale sulla promozione turistica del 2002, il cui impianto l’assessore intende, com’è noto, riscrivere. Il disegno di legge di riforma approderà in Giunta a fine gennaio e comunque non oltre i primi di febbraio, perché possa poi partire l’iter in commissione.

I capigruppo hanno ipotizzato l’esame del provvedimento in aula nel mese di marzo. Nel frattempo, la delibera che oggi ha ricevuto il placet del Consiglio dopo l’illustrazione affidata dall’assessore al dirigente provinciale Sergio Bettotti, conferma il sostegno finanziario assicurato negli ultimi anni alle Apt e ai Consorzi pro loco sia sulla base dell’imposta di soggiorno sia attraverso la quota complementare e la quota per i progetti co-finanziati dall’Ue e da altri enti pubblici per le attività di marketing territoriale.

Le uniche novità dei criteri riguardano aspetti procedurali e derivano dalla necessità di adeguare l’organizzazione e il funzionamento degli enti di promozione turistica alle norme in materia di privacy, trasparenza e disciplina contrattualistica pubblica introdotte dalla Provincia e dallo Stato. Prima del voto Bettotti ha anche risposto ad alcune richieste di chiarimento formulate da De Godenz e Ossanna.