Terza Commissione, bocciato il ddl Coppola sulle valli del silenzio, senz’auto e senza barriere.

Il ddl di Lucia Coppola (Futura) sulle valli del silenzio, senz’auto e senza barriere è stato bocciato dalle Terza commissione, presieduta da Ivano Job (Lega), con 4 no quelli dei consiglieri leghisti Job, Denis Paoli, Gianluca Cavada, Katia Rossato, l’astensione di Alessio Manica (Pd) e Lorenzo Ossanna (Patt) e il sì della proponente.

Una bocciatura per la quale Lucia Coppola non ha fatto drammi, anzi. Il suo ddl, ha affermato, non è stato respinto nettamente dai vari portatori d’interesse che sono stati ascoltati ieri, e ha aggiunto di essere confortata dal fatto che è stata riconosciuta la bontà della proposta nel suo insieme. Soprattutto si è aperta una discussione, che proseguirà in aula, e che permetterà di approfondire aspetti delicati dello sviluppo turistico.

Ossanna (Patt), da parte sua, ha motivato il suo voto di astensione, perché il ddl, pur affrontando argomenti interessanti, poteva essere più semplicemente oggetto di una mozione. Manica (Pd), invece, si è astenuto perché la proposta pone sul tavolo della discussione argomenti fondamentali (basti pensare al tema dell’auto e le crisi che alcune zone come Fassa hanno vissuto nel corso dell’estate) per il futuro turistico di molte aree, ma la creazione di ulteriori marchi rappresenta un problema, come ha sottolineato in audizione il Consiglio delle autonomie. Quindi, i temi come il silenzio, il traffico, meno lo sbarrieramento sul quale in Trentino si è fatto già molto, sono centrali, però il ddl è un di più, mentre c’è bisogno, anche nel campo turistico, di un riordino complessivo.

Paoli (Lega) anche lui affermato che i temi posti dal ddl Coppola sono apprezzabili, soprattutto l’idea delle valli senza barriere, tema quello della disabilità caro alla Lega, ma, come è emerso nelle audizioni, le valli del silenzio e soprattutto senz’auto sono di difficile attuazione. L’assessore Mario Tonina (PT) ha ribadito che nelle aree protette, come il Parco dello Stelvio e in prospettiva in quello di Paneveggio, sono già allo studio iniziative legate al silenzio e la Giunta, interessata a questi temi, intende portarli avanti con atti amministrativi.