“PROVITA E FAMIGLIA“ ONLUS

VIDEOINTERVISTA AL PRESIDENTE ANTONIO BRANDI

Focus su: Aborto in caso di stupro - Malformazioni genetiche - Embrione - Associazione - Campagne Pro Vita

La Prima Commissione permanente – presieduta da Vanessa Masè – si è riunita stamane in videoconferenza, con la presenza del vicepresidente della Provincia Mario Tonina e dell’assessore Achille Spinelli. Oggetto: l’esame articoli dei disegni di legge di Giunta con la manovra finanziaria Pat 2021. Si riprende alle 14.30.

 

*

Disegno di legge collegata n. 74/XVI
E’ stato approvato con 5 sì, 1 contrario (Giorgio Tonini) e 2 astenuti.

Art. 4. La Giunta modifica il testo: si introduce una norma per stabilizzare fino al 31.12.2021 il personale comunale attivo da almeno 3 anni negli ultimi 8 nei nidi e scuole d’infanzia; un’altra norma permette concorsi con posti riservati per il personale educativo e scolastico degli enti locali.

Art. 5. L’assessore all’istruzione Mirko Bisesti ha fatto sapere che in aula la norma sulle attività interscuola (come la mensa) verrà modificata nel senso di prevedere non l’affido totalmente esterno a privati, ma una modalità mista con compresenza di insegnanti. Contrario Tonini. Masè ha detto di votare a favore a fronte dell’impegno della Giunta di emendare il testo in aula.

Art. 6. Contrario Rossi, per via della campagna mediatica della Giunta riguardo alla ventilata riorganizzazione complessiva del sistema sanitario e ospedaliero trentino, durante la quale si è raccontato che la sanità trentina avrebbe subito pesanti tagli finanziari negli ultimi anni. Un dato infondato e una disinformazione molto grave, ha detto il consigliere. Contrario anche Tonini.

Art. 9. Si reintroduce tecnicamente la norma con interventi a favore del volontariato sociale, stralciata dal disegno di legge di stabilità.

Art. 10. Edilizia abitativa. Si introduce con emendamento di Giunta una norma di favore per nuclei familiari con soggetti deboli e l’agevolazione agli affitti per professionisti del settore sanitario.

Art 14. Si reintroduce la norma stralciata dal ddl di stabilità sul tema degli incentivi alle imprese nel campo della ricerca e in particolare dei progetti già finanziati dal Mise.

Art. 15. Con emendamento di Giunta si aggiunge un articolo di legge che concede la proroga delle concessioni di commercio al dettaglio su aree pubbliche.

Art. 16. Contrario Tonini, “perché nella manovra finanziaria non si dovrebbe modificare la normativa urbanistica”. Tonina ha detto che si sta ancora ragionando sulla portata di questo articolo, che reca interessanti premialità per l’edilizia sostenibile e in legno di qualità, sulla stessa linea logica del noto contributo 110% introdotto con ampiezza dallo Stato.

Art. 17. Molto favorevole Rossi, perché la norma riguarda i canoni dalle centrali idroelettriche e ne autorizza l’impiego da parte dei Comuni per opere di miglioramento ambientale. Tonina ha informato che si stanno seguendo con attenzione i lavori parlamentari attorno alla manovra finanziaria dello Stato, da cui potrebbero arrivare modifiche normative sulla materia delle grandi derivazioni idroelettriche, anche con ipotesi di proroga decennale delle concessioni in essere.

Disegno di legge di stabilità provinciale 2021 n. 75/XVI
Sono stati esaminati e approvati i primi 10 articoli (su 28).

Art. 1. Spinelli ha chiarito a Rossi che nel 2021 si metterà mano a una riforma organica dell’Irap e che già ora si determina comunque un aumento limitato, parziale e mirato della pressione fiscale Irap, attraverso revisione delle detrazioni d’imposta. Il gettito passerà nel 2021 da 70 a 80 milioni di euro, con modesto sacrificio per le aziende, una sorta di caffè in meno al giorno.
Tonini – contrario – ha detto che per questa via si produrrà un effetto recessivo sull’economia trentina e questo è il momento di fare helicopter money, non certo più tasse. Critico anche Rossi: solo perché ho chiesto lumi scopriamo un aumento Irap del 14%. Per la prima volta l’amministrazione Fugatti parla di sacrifici per i trentini. Purtroppo non riguardano le rendite, ma l’attività d’impresa.
L’assessore ha detto che contrappeso di questo aggravio Irap viene da una serie di interventi a favore netto delle imprese ben più consistente. L’effetto Irap sarà in concreto uguale a zero nel 2021, a livello di cassa si pagherà sul 2022.
Ha votato contro anche Alex Marini.

Art. 2. Rossi ha detto che si sarebbe potuto fare qualcosa sull’addizionale Irpef, che tra un paio di anni non è più neutra per i cittadini trentini. Tonini: l’esenzione scende da 25 a 15 mila euro di reddito, le tasse aumentano nel momento peggiore. Spinelli ha detto che si trova il modo per questa via di alimentare le misure sociali e l’assegno unico. 3 contrari.

Art. 3. Tema Imis. C’è un emendamento di Giunta, che riduce la base impositiva, escludendo però benefici laddove le misure anti-Covid ne abbiano già concessi.

Art. 6. Acquisto da parte Pat delle quote in Mediocredito T.A.A. detenute dalla Provincia di Bolzano (17,5%) e stanziamento per questo di 22 milioni di euro. Tonina ha condiviso l’opportunità di un confronto approfondito. E’ stato chiarito che la Pat passerebbe dal 17,5% al 35%, mentre la Regione sta cedendo gratuitamente il suo ulteriore 17,5% per metà a Bolzano e per metà a Trento. Si conta che Bolzano giri poi a Trento anche la quota ricevuta dall’ente regionale.
Tonini ha osservato che Trento e Bolzano hanno riorganizzato i sistemi bancari in modo molto diverso, ma a maggior ragione si dovrebbe cercare di parlare ancora con Bolzano e garantire non solo il radicamento a Trento di Mediocredito, ma anche il mantenimento di esso come strumento comune regionale. D’accordo anche Alex Marini, che ha sottolineato la solidità di Mediocredito e il suo prezioso ruolo di banca pubblica a favore delle piccole e medie imprese. In linea con Tonini e Marini anche Rossi: verifichiamo se davvero Bolzano vuole lasciare Mediocredito e se la Pat acquista quote per poi cederle oppure per fare una banca pubblica.
Ha replicato Tonina: questo articolo consegue ovviamente a intese intervenute tra i presidenti Fugatti e Kompatscher. Mi impegno però di qui all’aula a ulteriori approfondimenti anche con Bolzano, a nuove informazioni ai consiglieri e alla ricerca di una condivisione politica larga su una partita che è strategica. Ad oggi la prospettiva della Giunta è che la Pat possa poi in futuro cedere parte delle quote a imprese specializzate.

Art. 7. Rossi ha chiesto un aggiornamento sul rinnovo del contratto dei provinciali. La risposta del dirigente generale Nicoletti: l’indennità di vacanza contrattuale verrà versata in busta paga a dicembre, mentre per un rinnovo complessivo del contratto per ora non ci sono risorse finanziarie in bilancio (ma – ha aggiunto Tonina – la volontà di metterci mano e dare risposte appena possibile c’è).

Art. 9. Con un articolato emendamento, la Giunta – a seguito del fresco protocollo di finanza locale – apre tra l’altro ad assunzioni e copertura del nuovo turn over per Trento e nei Comuni sotto i 5 mila abitanti.
Rossi: mi stupisce che criterio per poter assumere diventi l’avvio di gestioni associate con altri municipi, dunque il “mostro” introdotto dalla nostra amministrazione viene riabilitato e promosso.

L’articolo verrà votato nel pomeriggio.