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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * TRIBUTI LOCALI: « FIRMATO L’ACCORDO DI COOPERAZIONE CON FRIULI VENEZIA GIULIA E ALTO ADIGE, IN MATERIA DI GESTIONE FINANZA LOCALE »

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20:13 - 28/12/2021

Imposte locali: accordo raggiunto con il Friuli-Venezia Giulia. Firmato oggi l’accordo di cooperazione tra Friuli Venezia Giulia, Trentino e Alto Adige in materia di gestione della finanza locale.

L’accordo di collaborazione in materia di tributi locali tra le Province di Bolzano e di Trento e la Regione a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia è stato firmato nel tardo pomeriggio di oggi dai presidenti Arno Kompatscher, Maurizio Fugatti e Massimiliano Fedriga. Il documento rimarrà in vigore per un periodo di tre anni.
“Un’Autonomia speciale si regge sulle tasse che riesce a introitare dal territorio ed è dunque fondamentale che ci sia un rapporto franco e molto chiaro con lo Stato al fine di far sì che ci sia una proporzione adeguata tra le competenze che le Autonomie speciali sono chiamate a esercitare e le entrate necessarie per poterlo fare in maniera completa.

In questo senso l’esperienza maturata dalla Provincia autonoma di Trento e da quella di Bolzano nel gestire le questioni della tassazione locale con lo Stato ha prodotto importanti risultati, non ultimo quello relativo al recente accordo per la riduzione della contribuzione delle due Province autonome al risanamento dei conti dello Stato con una revisione verso il basso del 20% della quota da versare a partire dal prossimo anno. L’accordo siglato con il Friuli Venezia Giulia consente di mettere a disposizione della Regione autonoma le esperienze maturate in questo senso da parte delle nostre due amministrazioni al fine di poterle consentire di seguire sulle tasse locali la strada che negli anni è stata segnata dalla Provincia di Trento e di Bolzano” ha commentato il presidente della Regione Trentino Alto Adige e della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

Come ha sottolineato Arno Kompatscher in occasione della firma, “l’accordo è destinato a creare sinergie per gestire in modo ottimale le imposte locali, ma anche per tenere d’occhio e influenzare gli effetti della tassazione sul sistema delle finanze locali, nonché gli effetti delle politiche statali sulle finanze e le imposte locali. Questo accordo ha anche lo scopo di rappresentare e far rispettare in modo unitario gli interessi pubblici di tutte le amministrazioni interessate”.
“Con questo accordo di collaborazione su un tema strategico come quello dei tributi locali inizia un rapporto tra le Regioni a statuto speciale e le Province autonome che può puntare alla costruzione di un’alleanza istituzionale capace di rafforzare l’autonomia nei rapporti con lo Stato centrale, con l’obiettivo di consolidare e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi erogati ai cittadini dei nostri territori”, questo il commento del governatore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della sottoscrizione del Protocollo d’intesa.

Lo scorso ottobre la Provincia di Trento ha approvato la bozza di tale accordo, per la quale le due Province e la Regione interessate esamineranno la politica fiscale locale e in modo particolare la tassa immobiliare e il suo impatto sul sistema fiscale. Inoltre, si intende controllare insieme gli effetti della politica statale. In situazioni critiche, l’Alto Adige, il Trentino e il Friuli-Venezia Giulia cercheranno soluzioni comuni, anche per evitare controversie costituzionali. A tal fine, le tre amministrazioni si scambieranno informazioni e dati e forniranno programmi e procedure informatiche nel quadro di un progetto unificato.

La Regione Friuli-Venezia Giulia intende ora normare a livello locale l’Imposta Municipale Immobiliare e sostituire con essa le imposte statali IMU e TASI, così come hanno già fatto le due Province Autonome. Ciò è stato possibile perché Alto Adige e Trentino hanno esercitato la propria competenza legislativa in materia di tributi locali. Nel resto d’Italia, infatti, la gestione di tasse e finanze è in capo allo Stato; le Province e Regioni a Statuto speciale hanno però competenza primaria in materia di finanza locale, per questo godono di un certo margine di manovra a livello locale.

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