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CIVETTINI * PIAZZE DA MORI A TIERNO: ” IN TOTALE ABBANDONO O PRIVE ANCHE DELLA MINIMA MANUTENZIONE “

Inutile ricordare le polemiche con riferimento a piazza Cal di Ponte, a Mori, ma anche alla piazza di Tierno, recentemente egregiamente realizzata quest’ultima dalla ditta appaltatrice ma sulla base di scelte politiche assurde, che stanno generando non pochi problemi per le attività presenti ma anche per lo scorrimento del traffico.

 

Parlando di piazza Cal di Ponte, la piazza centrale di Mori, dopo la spianata realizzata negli scorsi decenni, c’è da dire come essa versi in uno stato di totale abbandono e sia priva anche della minima manutenzione.

Vediamo che è appena stato tolto un totem informativo che doveva essere la «rivoluzione dell’informazione» per i residenti, ed invece – come si vede dalla foto allegata – oggi rimangono dei paletti, anche male installati, con una buca e una parte di sterrato non riadattato.

Insieme, sempre in piazza Cal di Ponte, è stato installato un altro totem che doveva a sua volta essere una nuova «rivoluzione dell’informazione» per i residenti ed invece da mesi giace, come si vede con un’altra foto, assolutamente non in servizio e non utilizzabile.

La piazza di Tierno, invece, piazza della Repubblica, inutile dirlo, ottimamente realizzata – lo si ripete – dalla ditta appaltatrice, risulta penalizzata da scelte politiche che oggi hanno inibito i parcheggi in gran parte della piazza.

Tutto ciò è frutto di decisioni impossibili da capire se si pensa che quella piazza vive e sopravvive grazie alle attività commerciali presenti e dunque ha nella disponibilità proprio dei parcheggi una necessità non derogabile, e meraviglia pertanto che chi di dovere non se ne sia finora accorto.

A fronte di questa duplice denuncia sullo stato di manutenzione – o incuria, sarebbe meglio dire – delle piazze principali di Mori e di Tierno, crediamo si possa evidenziare l’atteggiamento di una giunta ormai allo sbando, e di una situazione che sta navigando a vista laddove invece ci vorrebbe la capacità di un progetto perché anche questi passaggi determinano la lenta eutanasia di una borgata che, senza spina dorsale, sicuramente continuerà a decadere.

Infine, tanto per essere propositivi anche nella pubblica denuncia, col presente comunicato pare opportuno formulare anche una proposta. Proposta che potrebbe essere quella di intervenire nella parte sterrata che si vede nella fotografia piantando una quercia – o comunque un albero – che possa arricchire o, meglio, garantire la presenza di verde, visto che quella piazza è stata nel tempo deturpata dalle scelte politiche che, fra le altre cose, anche di questo aspetto, quello del verde, non hanno tenuto conto.

Inoltre, per quanto riguarda piazza della Repubblica la proposta sarebbe quella di ridisegnare il sistema dei parcheggi per non penalizzare residenti e attività commerciali presenti.

 

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Consigliere Claudio Civettini