Dalle 8 alle 11 di oggi innumerevoli medici di medicina generale si sono trovati un blocco completo del sistema Sac provinciale, vale a dire il sistema che dematerializza le nostre ricette telematicamente per inviarle sia nelle farmacie che per le prenotazioni Cup della specialistica e degli ambulatori d’analisi.

Questo ulteriore intoppo determina fortissimo stress ai nostri medici che non vengono minimamente avvisati dall’Azienda sanitaria, quasi fossimo estranei e non, invece, convenzionati con l’APSS stessa.

Medici che sono alla mercè dei cittadini “inviperiti”, che accalcano i nostri ambulatori in un momento difficilissimo per il nostro lavoro al servizio delle migliaia di influenzati e altrettante centinaia di persone angosciate di avere il coronavirus.

Abbiamo avvisato immediatamente l’APSS del problema ma solo alle 11 è ripartito, senza scuse da parte di nessuno.

Cisl medici, a fronte delle ripetute richieste sia in Assessorato che in Azienda, di avvisare per tempo cittadini e medici delle continue interferenze e rotture del sistema, sta prendendo in seria considerazione l’attivazione dell’agitazione sindacale di categoria, prodromo dello sciopero generale, che si rende necessario se non si daranno le dovute assicurazioni ai nostri professionisti sulle possibili soluzioni del caso.

 

*

Dottor Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino