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CISL MEDICI * DELIBERA GIUNTA PAT 14 DICEMBRE 2018 N° 2329: PAOLI, ” GRAVISSIME ILLEGITTIMITÀ SULLE AFT, PER LO STATO DI AGITAZIONE SIAMO STATI CONVOCATI DAL COMMISSARIO DEL GOVERNO “

Cisl medici del Trentino comunica di aver ricevuto la convocazione da parte del Commissario del Governo (per giovedì 20 dicembre alle ore 16.00), relativamente allo stato di agitazione sindacale della medicina generale, proclamato una settimana fa, al fine di espletare con la parte pubblica, il tentativo di conciliazione.

24 ore prima l’Azienda sanitaria chiederà a tutti i sindacati,componenti del Comitato aziendale della medicina generale, di pronunciarsi su 2 dei 3 punti contestati da Cisl medici del Trentino uno rientrante, fra l’altro, nell’obiettivo provinciale di premialità economica del Direttore Generale Apss), escludendo le illegittimità delle pseudo Aft  Trento (3) e di Mezzolombardo.

Cisl medici specifica che è compito del Comitato aziendale individuare le vere Aft di Trento per bacini di utenza e non della Giunta provinciale Pat,come leggiamo basiti, oggi,sui quotidiani trentini,visto che la norma parla chiaro e non si può prestare a dubbi interpretativi,tranne che se non si vuole sovvertire la democrazia e i diritti dei medici di medicina generale.. Il contratto collettivo è diventato carta straccia?

Cisl medici nega di aver ricevuto,nella riunione in Piazza Dante a Trento del 10 dicembre 2018 neppure una proposta-bozza sulla definizione geografica dei tre bacini di Trento individuati solo nella Delibera di Giunta n.2329, salvo un accenno generico al numero delle Aft Trento, a fine riunione.

Cisl medici ritiene a questo punto che solo un intervento diretto del Presidente della Giunta, Maurizio Fugatti e dell’Assessore alla salute, Stefania Segnana, atto a soprassedere all’apertura del 27 dicembre 2018 ( data veramente singolare) delle pseudo Aft di Trento sud e a quella di Mezzolombardo, possa evitare lo sciopero della categoria che, preannunciamo da subito, prevede disagi pesantissimi per i cittadini,che nostro malgrado verranno coinvolti in questa battaglia per la difesa dei nostri diritti.

Si inizierà infatti con uno sciopero di 24 ore per continuare successivamente con la chiusura degli ambulatori per tre giorni di fila.

Se l’Azienda sanitaria non sentisse ragione,i medici di medicina generale sono pronti ad andare avanti ad oltranza, anche intentando causa dinnanzi al Giudice del Lavoro per ottenere il rispetto dell’Acp 2013.

 

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Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino