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CGIL CISL UIL – TRENTINO * ASSEGNO UNICO: « DETRAZIONI PER IL LAVORO FEMMINILE ANCORA INSUFFICIENTI, È DAL 2019 CHE CHIEDIAMO UN INTERVENTO SHOCK »

Assegno Unico. Cgil Cisl Uil: “Detrazioni per il lavoro femminile ancora insufficienti”. La misura richiesta a gran voce dalle organizzazioni sindacali fin dal 2019 è parziale. Bene invece la semplificazione nel coordinamento con il reddito di cittadinanza.

Dichiarazioni dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

“Aumentare gli incentivi all’occupazione femminile è fondamentale e le detrazioni al reddito da lavoro femminile nell’assegno unico sono un tassello importante. Peccato però che l’innalzamento previsto dalla Giunta provinciale con la legge di stabilità è insufficiente. È dal 2019 che chiediamo un intervento shock, che porti la detrazione fino al 15mila euro. Solo così si riconosce davvero l’importanza del lavoro femminile che resta il fattore decisivo per garantire autonomia alle donne e insieme sostenere concretamente le famiglie con figli, garantendo così un incentivo forte anche alla natalità.

È invece una soluzione importante quella di aver previsto un meccanismo di semplificazione nei rapporti tra reddito di cittadinanza e assegno unico. In questo senso, la Giunta Fugatti prosegue lungo la strada, a nostro modo di vedere, vincente dello stretto coordinamento tra misure statali e misure provinciali, che riducono la spesa che grava sulle casse provinciali, senza impattare sui trasferimenti alle famiglie più deboli”.