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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana hanno eseguito un arresto su ordine di custodia cautelare in carcere, per maltrattamenti in famiglia.

Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P di Trento, a carico di un 40enne di Borgo Valsugana, responsabile di reiterate violenze e minacce nei confronti dell’anziana madre. Già due anni fa, la donna aveva trovato il coraggio di denunciarlo e l’uomo è stato sottoposto alle misure congiunte dell’allontanamento e divieto di avvicinamento. A marzo scorso, però l’anziana lo ha nuovamente accolto a casa, illudendosi che si fosse ravveduto, ma purtroppo le vessazioni sono quasi subito riprese, sino a giungere all’epilogo che ha costretto la madre, suo malgrado a rivolgersi nuovamente ai Carabinieri.

Infatti nei primi giorni di agosto, nel corso dell’ennesimo alterco, la vittima è stata scaraventata a terra dal figlio e, terrorizzata, è fuggita, trovando riparo a casa della figlia, da dove ha chiamato i Carabinieri.

I Militari della locale Stazione, comprendendo il particolare stato di angoscia e timore della vittima, hanno acquisito gli elementi per avviare le indagini e su delega della Procura di Trento, gli uomini del Nucleo Operativo di Borgo Valsugana hanno verificato i continui maltrattamenti a cui era stata sottoposta l’anziana e soprattutto il suo stato di timore per eventuali più gravi ritorsioni, che l’hanno a lungo indotta a non chiedere aiuto ad alcuno, anzi, a nascondere gli esiti delle numerose aggressioni subite, persino evitando di uscire di casa, per non svelare neppure ad estranei i segni delle percosse.

La Magistratura, concordando col quadro probatorio fornito dalle investigazioni, ha emesso il provvedimento cautelare, che è stato subito eseguito dai Carabinieri di Borgo Valsugana e l’uomo adesso si trova ristretto presso il carcere di Trento.