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CARABINIERI BORGO VALSUGANA (TN) * DENUNCIATE 6 PERSONE PER FURTO, RICETTAZIONE E PORTO ILLEGALE DI ARMA – SEGNALATE 7 PERSONE PER USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Sei persone denunciate per furto, ricettazione, porto abusivo di arma da taglio, guida in stato di ebbrezza e sette persone segnalate quali assuntori di stupefacenti, è il risultato di controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando provinciale di Trento, che ha visto impegnati i militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana (Tn).

Segnalazione giunta al 112 da parte di un cittadino che denuncia il furto di un orologio avvenuto all’interno dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. I carabinieri della omonima stazione, intervenuti, raccolgono la denuncia ed operano immediati accertamenti, che consentono di individuare la responsabile in B.M., italiana 53enne, pluripregiudicata, residente a Trento.

Ad incastrarla, sono immagini registrate dalla videosorveglianza. Rintracciata, veniva condotta in caserma e denunciata all’Autorità giudiziaria per il furto, senza riuscire purtroppo a rintracciare l’orologio.

Un’altra segnalazione al 112, racconta il furto di un passeggino gemellare avvenuto all’interno di un condominio. I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana, competenti per zona, giunti sul posto, prendevano contatti con la denunciante e, seguendo il suo racconto, procedevano alle prime indagini.

Individuato un testimone, questi riferiva di aver visto una donna ed una adolescente allontanarsi con il provento del reato e rifugiarsi in un condominio, dove, in passato, ha avuto modo di notarle.

A quel punto, rintracciarle, diventava facile e si identificava M.F., italiana 46enne, pluripregiudicata che, insieme alla ragazza minorenne, venivano denunciate per furto alla competente Autorità giudiziaria.

I carabinieri della stazione di Levico, ricevuta la segnalazione di un furto di telefono cellulare da un cittadino, acquisivano elementi utili alle indagini, si coordinavano con l’Autorità giudiziaria di turno ed effettuavano una perquisizione domiciliare a casa dell’indagata, riuscendo a rintracciare l’apparecchio telefonico e a denunciare la responsabile, identificata in S.Y. italiana 21enne, pregiudicata, per il reato di ricettazione.

Un equipaggio del Nucleo Radiomobile, nell’effettuare un posto di controllo nella zona di Levico durante la notte, fermavano per un controllo un’autovettura con a bordo due persone, identificate in F.K., italiano 20enne, pregiudicato e C.K., anch’egli italiano 22enne.

L’atteggiamento dei giovani insospettiva gli operanti che procedevano ad una perquisizione del mezzo e degli occupanti e rinvenivano sulla persona del primo, diversi grammi di hashish e sul secondo, un coltello serramanico. Il tutto posto in sequestro, ed i due giovani, dopo essere stati denunciati, rimessi in libertà.

Ancora i carabinieri di Pergine, questa volta impegnati in un posto di controllo serale nel loro territorio, fermava un autovettura condotta da E.D., italiano 43enne.

La difficoltà nel parlare della persona ed altri sintomi, rendevano necessario sottoporre il fermato alla prova dell’etilometro, che in effetti misurava valori medi pari a 2,19, quando il massimo tollerato, ricordiamo, è di 0,50 G/L.

Inoltre, nella lotta al contrasto di consumo e spaccio di sostanza stupefacente in Valsugana, cinque giovani di età compresa tra i 18 ed i 20 anni ed un 45enne, venivano segnalati alle competenti autorità. Nelle loro tasche, alcune dosi di hashish, marijuana ed eroina.

Durante le operazioni, veniva sequestrato anche uno strumento chiamato Grinder, utilizzato per triturare lo stupefacente e fumarlo.