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AUTOSTRADA DEL BRENNERO SPA * INNOVATION OLYMPICS E A22: ING COSTA, ” IDEE MOLTO INTERESSANTI CHE TESTIMONIANO UN LAVORO ATTENTO E PUNTUALE “

Innovation Olympics e A22: obiettivo: trasformare un “non luogo” in un “super luogo”. Presentati ieri i progetti degli studenti dell’Università di Trento: vince il team della mascotte.

 

 

È partita ad ottobre la collaborazione tra Autostrada del Brennero Spa e Innovation Olympics, un programma sviluppato da IXL Center di Boston (Usa) e sposato dall’Università di Trento.

Cinque i team interdisciplinari di studenti che si sono sfidati in un processo di “creative problem solving” che Forbes Magazine ha definito tra i 20 migliori al mondo.

Volutamente ambizioso e di ampio respiro l’obiettivo proposto da A22: trasformare un “non luogo” come un tracciato autostradale in un “super luogo” degno di nota, connotandolo e gettando le basi affinché l’infrastruttura assuma caratteristica di città lineare.

Per tre mesi, venticinque studenti provenienti da disparati corsi di laurea hanno quindi dedicato parte del proprio tempo a scoprire il mondo autostradale, a capirne le esigenze, fino ad arrivare, nella giornata di ieri, a presentare il proprio lavoro al Direttore Tecnico Generale di A22, Carlo Costa.

Davvero sorprendenti la passione, l’inventiva, la grinta e l’equilibrio dimostrati dai ragazzi durante gli incontri succedutisi presso la sede di Contamination-Lab in piazza Fiera a Trento.

Tantissime le idee avanzate in prima battuta dai cinque variegati team di futuri ingegneri, sociologi, economisti, informatici, chimici: dagli spunti per rendere il tracciato più sicuro, ai pacchetti green per renderlo meno visibile e meno inquinante; dalle più disparate idee in ambito social, fino ai progetti digital di supporto all’utenza tesi ad aprire la strada alle smart road; dai tourist box pensati per immergere l’utente nei paesaggi più incantevoli delle zone attraversate, fino alle idee tese a rendere il tracciato stesso un luogo di bellezza; dalle proposte per trasformare le aree di servizio in zone più confortevoli, fino all’adozione delle più sofisticate e innovative tecnologie in un’ottica di mobilità sostenibile.

Le regole del gioco hanno imposto che dal ventaglio di proposte inizialmente presentato da ciascun gruppo, Autobrennero scegliesse una sola idea, poi approdata alla finale di ieri sera.

“Sono molto soddisfatto di aver assistito a queste presentazioni” ha dichiarato l’ing. Costa uscendo dall’incontro “i ragazzi hanno dimostrato capacità di esposizione, intraprendenza e energia positiva. Le idee sono molto interessanti e testimoniano un lavoro attento e puntuale che i ragazzi hanno portato avanti in questi mesi di preparazione. La mia valutazione ha tenuto conto di tanti aspetti, dalla fattibilità all’originalità del progetto, fino alla capacità stessa dei ragazzi di convincere chi li stava ascoltando”.

L’ideazione di una mascotte in grado di interagire con gli utenti e far loro apprezzare le bellezze dei territori e i servizi offerti dalla Società del team 1 l’idea vincitrice. I ragazzi hanno proposto di dare un volto e un corpo a Autostrada del Brennero e di incentivare gli utenti a scoprire le informazioni che si vogliono veicolare attraverso l’uso di nuove tecnologie.

“Lo scopo del progetto è condurre gli studenti a risolvere un problema aziendale grazie a una soluzione innovativa” ha spiegato il prof. Roberto Napoli, assistente del Rettore e mentor dell’iniziativa. “Noi garantiamo il monitoraggio, mentre l’impresa si mette a disposizione per fornire feedback rispetto alle proposte elaborate”.

A testimoniare la validità del progetto anche le parole degli studenti. “Per noi il senso di questo lavoro è stato quello di imparare a lavorare in gruppo e allo stesso tempo confrontarci con una realtà imprenditoriale che non conoscevamo e per la quale dovevamo fornire una soluzione valida e al tempo stesso innovativa. Ci ha stupito peraltro la creatività incanalabile in una macchina organizzativa che fino a non molto tempo fa recepivano come poco più che una lunga striscia di asfalto”.