Vicenda di Chico Forti: dalla Trentini nel mondo una lettera indirizzata al Ministero degli Esteri.

Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, è a conoscenza della vicenda di Chico Forti, alla quale presta adeguata attenzione per quanto nelle sue prerogative. Vignali, a Trento venerdì 8 novembre per una conferenza alla Facoltà di Giurisprudenza sul tema “Italiani all’estero e stranieri in Italia: flussi migratori a confronto”, ha incontrato la Trentini nel mondo.

Il vice presidente dell’Associazione, Armando Maistri, insieme con il direttore Francesco Bocchetti, gli ha consegnata una lettera firmata dal presidente Alberto Tafner, nella quale si chiede che dal Ministero degli Esteri «vengano esperite tutte le possibili vie legali e attivati tutti i canali diplomatici disponibili affinché si possa arrivare ad un nuovo processo che offra l’opportunità a Chico Forti di dimostrare la sua innocenza». Vignali ha accettato l’invito della Trentini nel mondo di farsi portavoce presso il Ministero degli esteri di questa richiesta.

Nella lettera la Trentini nel mondo esprime vicinanza a Chico Forti e a i suoi familiari e afferma che «per un’Associazione da oltre sessant’anni impegnata a fianco dei trentini emigrati sia nel passato che recentemente e dei loro discendenti, quella della privazione della libertà personale di un trentino all’estero è una condizione che diventa inaccettabile quando, come in questo caso, esistono dubbi sulla fondatezza e la liceità del provvedimento assunto».