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ASSOCIAZIONE EX CONSIGLIERI REGIONALI / EX PARLAMENTARI NAZIONALI ED EUROPEI DEL TRENTINO ALTO ADIGE * VITALIZI: TAVERNA, « A PACCHER REPLICHIAMO CHE NON TEMIAMO LE LINEE “DURE” »

“A conoscenza della sentenza del giudice Adriana De Tommaso del Tribunale di Trento che ha respinto il ricorso di un gruppo di ex consiglieri regionali contro gli effetti delle l.r. 4 e 5 della Regione autonoma Trentino Alto Adige, l’Associazione si astiene da commenti.

Sull’argomento interverranno, se lo riterranno opportuno, i nostri avvocati.

Per quanto riguarda, invece, le dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher circa la sua intenzione di adottare la linea “dura” nei confronti dei ricorrenti, l’Associazione ribadisce, ancora una volta, che non teme, come non ha mai temuto, linee “dure”.

L’Associazione ha seguito e segue esclusivamente la linea del diritto e lo ha dimostrato durante questo lungo periodo.

Inoltre, l’Associazione attende, inutilmente, da ben sette anni, che il Consiglio regionale rimetta ai singoli ex consiglieri i calcoli in dettaglio, della prima capitalizzazione (l.r. 6/2012) e della seconda capitalizzazione (l.r. 4/2014), con  l’indicazione  dell’imponibile lordo, delle detrazioni e deduzioni d’imposta, dell’imponibile netto e dell’aliquota applicata,  secondo le disposizioni del TUIR e le indicazioni dell’interpello dell’Agenzia delle entrate di Trento.

Ancora, il Presidente del Consiglio regionale ha  dimostrato, dalla corrispondenza agli atti e dalle interrogazioni n. 43 e 46/2020 tuttora inevase, che non può o non vuole rispondere circa i calcoli più volte richiesti.

Infine, l’Associazione, privatamente, ha dato incarico a professionisti qualificati dell’esecuzione dei calcoli in parola, che evidenziano invece, per alcune posizioni, un debito del Consiglio regionale di somme ragguardevoli,  pur considerando i crediti vantati dallo stesso.”

 

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Associazione degli ex consiglieri regionali ed degli ex parlamentari nazionali ed europei del Trentino Alto Adige

Il portavoce

dottor  Claudio Taverna