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CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI – CONSORZIO COMUNI TRENTINI * SEDUTA 29 GIUGNO: « IL PRESIDENTE FUGATTI HA ILLUSTRATO LE LINEE DEFP PAT 2023/2025, PREVISTA CRESCITA DEL PIL AL 2,7% NEL 2022 »

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17.28 - mercoledì 29 giugno 2022

DEFP 2023 – 2025 e manovra di assestamento 2022 – 2024. L’illustrazione al CAL del Presidente della PAT, Maurizio Fugatti.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha illustrato al CAL le linee di impostazione del ‘Documento di economia e finanza provinciale 2023 – 2025 (DEFP)’ della Provincia autonoma di Trento e, a seguire la manovra di assestamento del bilancio provinciale per gli esercizi 2022 – 2024.
I lavori sono stati aperti dal Vice Presidente del CAL, Michele Cereghini, che ha anticipato come sia consuetudine del Consiglio delle autonomie locali ascoltare nel dettaglio la manovra per esprimere, quindi, i propri orientamenti la settimana prossima, in seguito a un’attenta discussione in seno agli Enti locali.

Da parte degli Enti locali, ha precisato, ci sono aspettative importanti soprattutto sugli importi economici che coinvolgono i Comuni.
La presentazione al CAL è un ulteriore passo del provvedimento che domani sarà approvato in Giunta Provinciale. L’assestamento sarà, quindi, oggetto di discussione nelle commissioni consiliari e infine in Consiglio provinciale per l’approvazione.

C’è stata una crescita del Pil del 6,9 per cento nel 2021, mentre si prevede una crescita del 2,7 nel 2022 e del 2 per cento nel 2023. La situazione di incertezza attuale fa prevedere, comunque, che si stia delineando una stagnazione. La manovra, dunque, va incontro alle difficoltà che stanno emergendo in termini di aumenti dell’energia, delle materie prime e dei servizi. Sono questi i concetti espressi in apertura il presidente Fugatti che ha precisato con in assestamento, oltre agli avanzi, figurino anche risorse una tantum: 49 milioni sono frutto di gettiti arretrati relativi alla partita dei giochi; 170 milioni da tributi erariali non previsti; 30 milioni da dividendi e rimborsi; 30 milioni dalla Regione e infine ci sono 125 milioni sul 2022, 97 sul 2023 e sempre 97 sul 2024 frutto dell’accordo che stabilizza il sistema finanziario Stato – Provincia, dopo l’accordo di Milano e il patto di Garanzia di Roma.

La Manovra
La manovra nel dettaglio rende disponibili 577 milioni di euro per integrare e rimodulare le spese approvate con la manovra finanziaria del 2022. Sono risorse destinate a supportare le famiglie e le imprese, impegnate a fare fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime.
Si prevede il ristoro sui costi energetici che arriva fino a 400 euro per chi non ha i requisiti di accesso ai bonus nazionali. Sale fino a 25mila euro di reddito l’esenzione dall’addizionale regionale all’Irpef. Una misura che vale

 

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