Consorzio dei Comuni Trentini * Mercato elettronico pubblica amministrazione: « l’emendamento dell’on Binelli innalza la soglia da 1.000 a 5.000 euro »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

L’emendamento dell’on. Binelli porta a 5mila euro la soglia da cui ricorrere al Me.pa Gianmoena: positivo che l’innovazione sia conciliata con la semplificazione dando fiducia ad Amministrazioni e imprese.

Il Presidente dei Comuni trentini sottolinea l’importanza di una semplificazione dei processi di acquisto anche in provincia di Trento.

“Un emendamento che va nel solco della semplificazione e che riconosce ai Comuni la capacità di agire, nel rispetto della legge, con gli strumenti da decenni utilizzati: strumenti in grado di valorizzare, per piccoli importi, le capacità del tessuto economico locale, in un sistema di servizi, importanti anche in un’ottica sociale.

Oggi una nuova ed importante opportunità è presente: competerà alla Provincia, cui rivolgiamo un accorato appello, recepire tempestivamente la semplificazione introdotta a livello nazionale, consentendo ad imprese, professionisti ed Amministrazioni di snellire le procedure di approvvigionamento per piccoli importi, dove spesso, la burocrazia, ha comportato nel recente passato difficoltà nell’incrocio tra domanda ed offerta.

Dagli anni 90 si è assistito ad un crescendo di modifiche normative e di burocratizzazione che, in diversi casi, hanno rallentato eccessivamente la velocità delle Pubbliche Amministrazioni, non rendendole più in grado di reggere il passo con i tempi”.

Questo il commento del Presidente dei Comuni trentini Paride Gianmoena all’emendamento alla Legge di bilancio dell’onorevole Diego Binelli, che innalza, da 1000 a 5000 euro, il limite d’importo oltre il quale vige l’obbligo di acquistare beni e servizi facendo ricorso al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Me.pa).

“Si tratta di una semplificazione delle procedure – continua Gianmoena – che permette di essere rispettosi delle normative a tutto vantaggio delle imprese e dei cittadini”.

La necessità di avere una normativa più snella per venire incontro alle esigenze degli Enti locali è stata sottolineata in più di un’occasione dal Consorzio dei Comuni Trentini, che si è fatto portavoce dell’opportunità di sostenere le risorse del mercato locale e di disporre di strumenti di semplificazione per garantire, nel rispetto della legge, efficienza, efficacia ed economicità all’azione di Comuni e Comunità trentini.