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LEGA NORD TRENTINO – LOSS * TESINO PRIVATO ANCORA DEI SERVIZI SANITARI:” QUALE È IL PROGETTO DI ZENI? “

Tesino privato ancora dei servizi sanitari: quale progetto di Zeni? Le comunità del Tesino sono ancora una volta messe alla prova per l’assenza di servizi sanitari, dopo la chiusura del servizio di guardia medica nel novembre 2016 e la riprogrammazione del servizio di prelievi presso gli ambulatori infermieristici di Pieve Tesino e Castello.

Le nuove modalità di accesso ai centri di prelievo di Pieve e Castello Tesino prevedono che per effettuare il prelievo in ambulatorio a Pieve o a Castello si debba portare l’impegnativa nella apposita cassetta collocata rispettivamente a Pieve presso l’ingresso dell’Apsp o della Farmacia e a Castello presso l’ingresso dell’Apsp o l’ambulatorio comunale.

Il termine di raccolta delle richieste esami è fissato per Pieve Tesino entro il lunedì ore 8.00 e per Castello Tesino entro il lunedì ore 20.00. I prelievi si svolgono rispettivamente a Pieve Tesino ogni mercoledì dalle 8 alle 9 e a Castello Tesino il giovedì dalle 8 alle 9.

L’avviso dell’Apsp precisa che “Tale nuova modalità organizzativa serve a qualificare le attività di prelievo ambulatoriale ed a garantire una maggiore sicurezza per l’utente mediante una accettazione con il sistema informatico da effettuare prima del prelievo.”

Nella giornata del 14 marzo u.s., dopo aver correttamente presentato le loro richieste di analisi entro il termine utile per Pieve Tesino, due residenti si sono recati al punto prelievi per consegnare i campioni ed effettuare i prelievi restanti.

Tuttavia presso la sede dell’ambulatorio hanno trovato un cartello indicante che l’attività di prelievo per quel giorno non sarebbe tata effettuata, senza altre indicazioni o motivazioni. Il disagio per il mancato servizio si aggiunge ai costi sostenuti per la presentazione dei campioni, oltre che all’incertezza sul da farsi o sulla presenza di un servizio sostitutivo in altro luogo.

Con massimo disagio i due residenti hanno dovuto quindi rimandare prelievi e consegna campioni (da rifare) alla settimana successiva, nella speranza che il servizio non venga nuovamente sospeso.

Si tratta dell’ennesimo sfregio ai residenti del Tesino, ormai troppe volte privati dei basilari servizi, che oggi si chiedono quali prospettive offra loro l’amministrazione provinciale e l’assessore Zeni. Crediamo sia ora che al Trentino si offrano prospettive migliori, perché a ottobre saranno loro a giudicare.

 

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Martina Loss

Segretario Sezione Tesino e Bieno