Sanità, Testor : consiglieri Futura 2018 facciano proposte, basta polemiche su ospedali. “Vorrei proporre ai consiglieri di Futura 2018 di avanzare proposte e soluzioni, invece di giocare a tirare la coperta, perché oltre a lasciare sicuramente qualcuno scoperto, si genera malcontento e questo non riflette l’immagine di un Trentino fatto di comunità unite e coese”. Lo dichiara Elena Testor, Procuradora e senatrice di Forza Italia, rispondendo all’interrogazione dei consiglieri Ghezzi e Coppola sulla mancanza di medici anestesisti presso l’ospedale di Cles.

“L’interrogazione è lecita e chiaramente giustificata dal ruolo ispettivo che ogni consigliere deve poter svolgere, dispiace però osservare che, come al solito, c’è un attacco, neppure troppo celato, nei confronti dell’ospedale di Cavalese. In attesa della risposta da parte dell’Assessore competente ritengo opportuno fare delle considerazioni in merito. La prima – prosegue Testor – è che finalmente il consigliere Ghezzi non si occupi più di “cabaret”, ma di cose serie come i servizi sanitari erogati sui territori e soprattutto delle valli, dopo le considerazioni da “radical chic” nei confronti dei valligiani, e quindi, seppur non condividendo l’interrogazione, ad un primo passo siamo giunti. La seconda, entrando nel merito dell’atto, è che trovo poco opportuno impostare un documento cercando di mettere in contrasto due ospedali, fondamentali per l’erogazione di servizi nelle vallate”

“Partendo dal principio che il Trentino è un territorio montano, e quindi le politiche da adottare devono essere capillari per poter garantire servizi sanitari adeguati a tutti, senza creare per forza cittadini di serie A o di serie B come nel passato il centrosinistra aveva voluto fare. Bisogna quindi lavorare tutti affinché si possano risolvere le criticità proponendo soluzioni, senza creare polemiche che possano ledere i due presidi ospedalieri territoriali. Sono ambedue importanti e vitali, in primis per i residenti ed in seconda battuta per gli innumerevoli turisti che frequentano le valli di Non e Sole, Fiemme e Fassa. Come i due consiglieri sapranno, proprio le politiche sbagliate del passato hanno creato una carenza di medici, e a cui oggi, si deve cercare di dare una risposta celere ed adeguata, per poter garantire la presenza di professionisti all’interno delle aziende sanitarie”, conclude Testor.