PAT * NUOVA CASA SERENA: IL CENTRO RESIDENZIALE PER DISABILI CHE SI OCCUPA DI PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICO-FISICA

A Nuova Casa Serena il Nucleo riabilitativo per bambini e ragazzi con disabilità grave. Gestito da Anffas, accoglierà durante il giorno persone fra i 6 e i 20 anni. È in arrivo un nuovo centro per l’accoglienza in forma diurna di bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 20 anni, con disabilità severa e profonda, anche associata a disturbi del comportamento o a tratti autistici, a forme gravi di paralisi cerebrale infantile o con rilevanti compromissioni neuromotorie.

Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, con un provvedimento che ha definito le modalità di inserimento degli utenti, le tipologie di servizio offerto e le tariffe. Il Centro viene gestito dall’associazione Anffas Trentino onlus presso Nuova Casa Serena di Cognola; inizierà la propria attività presumibilmente nei primi mesi del 2018, al termine dell’iter di autorizzazione e accreditamento.

“Questa nuova struttura – commenta l’assessore Zeni – si integra nella rete dei servizi presenti sul territorio e rivolti alle persone con disabilità, fermo restando la competenza sulla funzione diagnostica di primo livello e il progetto complessivo, che rimangono in capo all’Azienda sanitaria”.

 

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Nuova Casa Serena
Si tratta del centro residenziale per disabili di Anffas Trentino Onlus che si occupa di persone con grave disabilità psico-fisica (persone in carico 24 ore al giorno). L’obiettivo del servizio è quello di promuovere il benessere della persona e della sua famiglia attraverso un intervento globale e integrato, finalizzato alla cura e alla riabilitazione della persona.

Lo scopo ultimo del Centro è quello di favorire e mantenere la miglior qualità di vita possibile, in un contesto attento agli aspetti affettivi e relazionali, attraverso l’attivazione di tutte le potenzialità presenti nella persona.

I servizi residenziali o semi – residenziali offerti dal Centro si articolano in due differenti filoni d’intervento: gli interventi tecnici e gli interventi affettivo – relazionali. Gli interventi tecnici (definiti da un’équipe multidisciplinare coerentemente con le necessità del singolo ospite) agiscono sul versante cognitivo, motorio e del contenimento dell’ansia attraverso attività educative, fisioterapiche, di musicoterapia, etc., ma anche sugli interventi assistenziali (cura della persona sul versante nutrizionale e dell’igiene) caratterizzanti la vita nel centro.

Gli interventi affettivi agiscono invece sul versante relazionale e vengono garantiti attraverso la creazione e il consolidamento del rapporto ospite – educatore.