MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Banca Europea per gli Investimenti e Commissione Ue ne hanno riconosciuto il ruolo strategico. Cassa del Trentino invitata a Bruxelles ad illustrare il modello di finanziamento delle infrastrutture in Trentino.

Importante riconoscimento a livello internazionale per Cassa del Trentino, che conferma il suo ruolo strategico per l’intero settore pubblico provinciale, quale società di sistema che attraverso il modello «one for all», persegue l’obiettivo di ottimizzare la provvista finanziaria, di rendere più efficienti la gestione della liquidità e del debito del settore pubblico allargato, nonché di fornire attività di assistenza economico-finanziaria specialistica. Banca Europea per gli Investimenti e Commissione Ue -Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale- hanno infatti invitato Cassa del Trentino Spa ad illustrare il modello di finanziamento delle infrastrutture in Trentino.

All’evento a Bruxelles, ha partecipato il Presidente di Cassa del Trentino Spa, Roberto Nicastro; particolare interesse è stato riservato al ruolo di Cassa che, interamente controllata dalla Provincia autonoma di Trento, opera sui mercati finanziari valorizzando il rating (due livelli sopra quello dello Stato Italiana) e raggruppando una pluralità di progetti medio piccoli riesce a conseguire le dimensioni necessarie per attivare le risorse Bei (nel limite del 50%) e gli investitori nazionali ed internazionali.

È il cosiddetto modello “one for all”, a mezzo del quale, una struttura di 15 risorse riesce ad assicurare il reperimento, l’erogazione ed il monitoraggio delle risorse per gli investimenti ai Comuni, alle Comunità di Valle ed a tutti gli altri enti del sistema pubblico beneficiari di contributi della Provincia.

Dal 2012 Cassa, d’intesa con la Provincia, ha presentato progetti alla Bei e perfezionato Contratti di prestito per circa 310 €/mln; oltre il 90% di tal risorse è stato ad oggi utilizzato (rimane la quota del Depuratore Trento Tre, attualmente in corso di realizzazione).

Considerando che la Bei finanzia il 50% dei progetti, gli investimenti complessivamente attivati dal 2012 ammontano ad oltre 600 €/mln. Tutti i prestiti Bei sono regolati a tasso fisso e con rimborso amortizing; alla luce dei rimborsi effettuati, al 31 dicembre 2018 il debito residuo di Cassa verso la Bei è pari a 198 €/mln (186 €/mln al prossimo 30 giugno 2019).

Il rapporto di valida collaborazione tra Bei, Provincia e Cassa ha consentito di attivare un tavolo di lavoro congiunto con l’Istituzione comunitaria per gli approfondimenti propedeutici alla riattivazione della gara di realizzazione e gestione mediante finanza di progetto del Nuovo Ospedale del Trentino (Dgp n. 1176 del 6 luglio 2018), nonché di porre le basi per la nuova operazione allo studio per cofinanziare gli interventi conseguenti agli eccezionali eventi atmosferici di ottobre 2018.