QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

“Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Il sito “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Lo comunicano i rappresentanti del MiBAC, membri della delegazione italiana presente a Baku (Azerbaijan) al 43° Comitato del Patrimonio Mondiale. Si tratta di uno straordinario risultato per l’Italia che ha saputo valorizzare i caratteri distintivi e le tradizioni di un paesaggio culturale di eccezionale valore mondiale, grazie al lavoro sinergico tra le diverse istituzioni coinvolte: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, la Rappresentanza Permanente presso l’UNESCO, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la Regione del Veneto, gli enti locali e il Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

La Decisione del Comitato UNESCO, nel riconoscere l’autenticità e l’integrità del sito, l’efficacia del sistema di protezione e gestione messo in atto dalla autorità italiane, ne sottolinea il valore quale paesaggio vitivinicolo emblematico, prodotto del lavoro dell’uomo che ha saputo adattarsi e trasformare, in armonia, un contesto ambientale difficile per la particolare geomorfologia, sviluppando pratiche specifiche per l’uso del suolo. Il sito va ad arricchire l’insieme dei beni italiani presenti nella prestigiosa Lista UNESCO, confermando ancora una volta la grande attenzione mondiale nei confronti del Patrimonio del nostro Paese.