INPS – TRENTINO ALTO ADIGE SÜDTIROL * CASSA INTEGRAZIONE SETTORI EDILIZIA E PORFIDO 2017: ” LE ORE AUTORIZZATE NEL 2016 RIDOTTE DEL 23,83% “

Si è riunito questa mattina presso la Direzione regionale Inps Trentino – Alto Adige il tavolo tecnico Inps e Fillea Cgil del Trentino dedicato alla Cassa integrazione settore edile – lapidei.

Il tavolo è stato avviato alla fine dello scorso anno per monitorare l’andamento della Cassa integrazione nei settori edilizia e porfido, esposti anche in Trentino agli effetti della crisi economica e in considerazione del potenziale impatto di tali effetti anche sugli aspetti della salute e sicurezza.

Gli argomenti trattati nel corso degli incontri sono stati molteplici; in particolare, oltre all’analisi sul numero delle domande, è stata affrontata anche la questione relativa alla qualità delle stesse.

Nello specifico, l’incontro di questa mattina è stato dedicato all’analisi condotta dal Direttore regionale, Marco Zanotelli, congiuntamente a Claudio Floriddia, suo stretto collaboratore e Dirigente Funzioni istituzionali della stessa struttura Inps, con Sandra Ferrari, Segretaria Provinciale della Fillea Cgil del Trentino e i Segretari di categoria, Moreno Marighetti e Luigi Bozzato, dedicata alle domande di Cassa riferite al periodo gennaio – luglio 2018. I dati, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, hanno evidenziato un deciso miglioramento qualitativo delle richieste.

Un segnale che attesta l’importanza del lavoro svolto dal tavolo tecnico, in particolare dalla parte sindacale che in questi mesi ha svolto un’azione più che positiva a favore delle imprese di settore in ordine ad una formulazione delle richieste di integrazione salariale risultata più che completa.

Il Sindacato Fillea Cgil del Trentino e il Direttore regionale hanno esteso l’analisi anche ai dati complessivi delle ore autorizzate per Cassa integrazione nei settori d’interesse. Il bilancio mostra un 2017 che segna una riduzione del 23,83% delle ore complessivamente autorizzate nel 2016 (894.128 ore contro 1.173.877 ore).

Sulla base di questa positiva esperienza il Direttore Zanotelli promuoverà nel corso dei prossimi mesi un momento di confronto anche con tutte le altre parti sociali interessate.