GHEZZI E COPPOLA (FUTURA) * CHIUSURA CAMPO RICHIEDENTI ASILO DI MARCO – ROVERETO: « UNA SODDISFAZIONE DAVVERO FUORI LUOGO »

Una soddisfazione davvero fuori luogo. In un tempo nefasto per l’Europa qualcuno gioiva perché un determinato territorio era stato “liberato” dalla presenza di ebrei. Quando ciò accadeva quel territorio veniva dichiarato “Judenfrei”. Oggi qualcuno è contento che il campo di Marco di Rovereto sia finalmente libero dai richiedenti asilo. Attenzione però: tutti saremmo contenti se quei giovani venissero spostati in un luogo più accogliente, più umano, con più possibilità di integrazione. Invece saranno portati a Trento, pigiati alla residenza Fersina, alla periferia del capoluogo, dove, grazie alla gioiosa applicazione della legge Salvini, i leghisti stanno allegramente preparando condizioni peggiori.

Tantissime associazioni, tantissime persone hanno da anni protestato per il sovraffollamento del campo di Marco. Volevano che i richiedenti asilo fossero spostati in luoghi più dignitosi. Si trattava di una vera baraccopoli ed era giusta la protesta degli internati, per altro pacifica e moderata. Nel tempo la situazione stava migliorando. Tanti di quei giovani erano inseriti nella comunità di Rovereto. Avevano frequentato la scuola presso il Centro di educazione permanente dell’Istituto don Milani, apprendevano la lingua italiana grazie ai volontari delle associazioni dentro e fuori il campo. Svolgevano attività di utilità sociale.

Qualcuno invece è contento del degrado. Per questo vuole cancellare ogni positività, vuole cancellare anche la possibilità di proseguire nel processo di integrazione. La Lega di Fugatti e Dalzocchio esulta perché crea condizioni più umane o perché toglie dalla vista i “neri”? E se fosse per davvero una questione di sicurezza (cosa non vera per Marco) cosa direbbero i leghisti di Trento che perlustrano le periferie a caccia del degrado con questo provvedimento? Un provvedimento che crea disagio, insicurezza, disintegrazione, rancore. Oltre che un ulteriore calcio ad ogni principio di umanità.

Festeggeranno anche i leghisti di Trento come la Lega di Rovereto?

 

*

Il Direttivo di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà
Consigliere Paolo Ghezzi
Consigliera Lucia Coppola