TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

I dati più recenti sul coronavirus in Alto Adige fanno ben sperare l’economia: la Giunta camerale della Camera di commercio di Bolzano ritiene che sia necessaria una riapertura graduale delle imprese dopo Pasqua. L’economia deve essere di nuovo operativa poiché i danni subiti sono già troppo ingenti.

La Giunta camerale della Camera di commercio di Bolzano si è espressa a favore di un piano graduale per la riapertura delle aziende locali: “Il Trentino-Alto Adige sarà una delle prime regioni d’Italia ad avere, sulla base del decorso attuale, una tendenza di nuovi contagi pari allo zero. Allo stesso modo anche le aziende devono poter riaprire gradualmente tra le prime, a partire dal martedì dopo Pasqua”, afferma il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner. È necessario che si torni a lavorare, laddove lo permettano le disposizioni sulla sicurezza.

Le numerose misure precauzionali attuate in Alto Adige hanno fatto sì che la malattia si diffondesse in misura minore e il numero di nuovi contagi si attesta attualmente ad un livello che permette di essere abbastanza fiduciosi. Le imprese e la popolazione hanno rispettato le severe disposizioni dello Stato e ciò ha dato i propri frutti.

È ora che le imprese riaprano le proprie aziende, i danni subiti dall’economia sono già troppo vasti. Attualmente, in base al decreto del Governo, può essere operativo solo circa il 40 percento delle aziende e ciò provoca perdite enormi per l’economia. In Austria solo i settori del turismo, del commercio e dei servizi sono fortemente colpiti dalle chiusure. Le restanti imprese possono continuare a lavorare con meno limitazioni e le misure altrettanto severe funzionano comunque. Secondo la Camera di commercio ciò si dovrebbe applicare anche all’Alto Adige.