DORIGATTI (FACEBOOK) * CONSULTA PER LO STATUTO D’AUTONOMIA: ” L’ITINERARIO VERSO IL FUTURO DEVE ESSERE GUIDATO SEMPRE DALLA STELLA POLARE DELLA GIUSTIZIA SOCIALE “

 

 

È nella storica cornice della Sala Depero che nel secondo dopoguerra per prima ha visto formarsi e crescere il dibattito democratico dapprima regionale e poi provinciale, e’ stato celebrato un importante atto di restituzione civile che suggella il lavoro portato a termine, con precisa puntualità, dalla “Consulta per lo Statuto d’autonomia”.

Nello snodarsi di circa diciotto mesi dall’avvio dei lavori, con venticinque sedute, diciassette incontri territoriali e cinquecentocinquantasei persone coinvolte in un dibattito mai banale e scontato ed anzi ricco di suggestioni e sensibilità diverse, la “Consulta” è stata in grado di produrre un corposo insieme di proposte utili ad una futura revisione della nostra “Carta costituzionale”, ovvero quello Statuto regionale, che è il punto di riferimento della nostra più recente vicenda storica e politica.

Alle luce di questo lavoro prezioso, sarà adesso compito del Consiglio provinciale prendere atto del medesimo, per poi trasferire, presumibilmente ormai nella prossima Legislatura, l’analisi ed il confronto nella più consona sede dell’Assemblea legislativa regionale, per cercare, insieme agli amici di Bolzano, una strada percorribile come già fu quella che portò all’approvazione del secondo Statuto d’autonomia, agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso.

Tanto più che dal 1972 a oggi è cambiata la nostra società e le condizioni storiche e politiche . Sono queste a rendere necessaria L innovazione del nostro Statuto di autonomia.Quello che ci attende un esercizio alto della politica, per trovare terreni d’intesa.

In altri termini, non basta far ricorso alla categoria dell’autonomia per scontare soluzioni. Costruire una nuova dimensione statutaria, significa offrire una nuova qualità all’autonomia, transitando da una fase di mera rivendicazione ideologica ad un uso dell’autonomia quale strumento di innovazione vera, sia sul versante politico, come su quello sociale, assumendo in ciò un nuovo e più diffuso senso della responsabilità individuale e collettiva.

Va da sé che questa mole di lavoro chiamerà l’autonomia ad una grande dibattito politico regionale, nel quale ci si dovrà interrogare anche circa l’elaborazione di una moderna e più convincente etica pubblica, nella certezza che l’itinerario verso il futuro debba essere guidato sempre dalla stella polare della giustizia sociale, perché solo così definiremo una diversa e più dinamica qualità della vita e con essa, appunto, una nuova e migliore qualità dell’autonomia.

 

L'immagine può contenere: pianta
L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, persone in piedi e fiore
L'immagine può contenere: 2 persone, persone in piedi, fiore e vestito elegante