DORFMANN * VIABILITÀ BRENNERO: ” LE PROPOSTE DI KOMPATSCHER PER RISOLVERE I PROBLEMI LEGATI AL TRAFFICO VANNO NELLA GIUSTA DIREZIONE “

“Le proposte del Presidente della Provincia Arno Kompatscher per risolvere i problemi legati al traffico lungo la tratta del Brennero vanno nella giusta direzione.

Va urgentemente vietato il transito dei carri merci vecchi e per questo rumorosi ed evitato che i camion che passano dall’autostrada del Brennero transitino per la strada statale del Brennero”, ha dichiarato l’Obmann della Valle Isarco, l’europarlamentare Herbert Dorfmann.

La sezione dell’Svp della Valle Isarco aveva già presentato alcune settimane fa un documento sul traffico nel territorio, che includeva anche queste proposte. Herbert Dorfmann si rallegra che la giunta provinciale intervenga così rapidamente per dare applicazione concreta alle proposte dell’Svp della Valle Isarco e accoglie con favore l’annuncio dell’aumento del pedaggio per i veicoli che transitano lungo l’autostrada del Brennero.

A questo proposito, Dorfmann ritiene importante che le maggiori entrate che ne conseguiranno vengano utilizzate per iniziative dedicate a migliorare la qualità di vita di coloro che vivono lungo la tratta.

Tra le misure che propone: investimenti per proteggere la popolazione dall’inquinamento acustico, il finanziamento incrociato della nuova tratta, altri investimenti infrastrutturali e anche pagamenti di compensazione ambientale per chi vive nei territori lungo l’autostrada.

“Stiamo lavorando molto intensamente in Parlamento europeo per una nuova legislazione sul traffico, che renda obbligatoria l’eurovignetta, e che, in questo modo, inserisca i costi dell’inquinamento ambientale nel pedaggio.

Il mio obiettivo è che le risorse aggiuntive che verranno così raccolte vengano impiegate per un obiettivo preciso. Se chi transita sull’autostrada deve pagare di più perché inquina l’ambiente, è anche giusto che le maggiori entrate vengano utilizzate per ridurre i disagi causati a coloro che vivono lungo la tratta. In questo senso, finora il Parlamento europeo ha votato nella giusta direzione”, dichiara Herbert Dorfmann.