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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

VACCINI OBBLIGATORI: PÖDER, VOTO UNANIME CONTRO MISURE COERCITIVE DEL DECRETO

(Fonte: Andreas Pöder) – Comunicato Stampa: Consiglio Provincia Autonoma Bolzano contro misure severe del decreto vaccini: Voto unanime contro misure coercitive il giorno dell’entrata in vigore.

Proprio l’altro ieri, poche ore dopo l’entrata in vigore del decreto vaccinazioni del Governo il Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano si è espresso all’unanimità contro le misure coercitive contenute nel decreto Lorenzin.

La proposta in forma di una mozione voto è stata avanzata dai consiglieri Andreas Pöder (BürgerUnion) ed Elena Artioli (Team Autonomie). Praticamente il Consiglio di Bolzano dice no al divieto di accesso ad asili nido e scuole dell´infanzia, all´aumento drastico delle multe e al ricorso al tribunale dei minori con relativi provvedimenti fino alla sospensione della potestà genitoriale.

I consiglieri bolzanini chiedono lo stralcio di queste misure definite troppo severe e non accetabili.

Il Consiglio provinciale di Bolzano vuole puntare sulla sensibilizzazione per garantire il rispetto delle indicazioni dell’Oms per un´efficace protezione da pericolose malattie infettive.

Il consigliere Andreas Pöder durante il dibattito ha definito le misure degno di uno stato autoritario: “I vaccini sono interventi sul corpo sano dei bambini. I genitori sono preoccupati per il numero alto dei vaccini obbligatori, cioè 12 vaccini.

Perciò non è accettabile che lo stato avanzi minaccie come il divieto di accesso ad asili nido e scuole dell’infanzia o di multe salatissime fino a 7.500 Euro o pure l´intervento del Tribunale dei minori.

Noi come consiglieri abbiamo si l’obbligo di salvaguardare la salute della popolazione ma dobbiamo anche opporci a misure di “stampo autoritario”.

Al dibattito in aula del consiglio hanno partecipato numerosi genitori con i loro bambini.

Molti consiglieri sono intervenuti ed hanno espresso la loro posizione favorevole ai vaccini ma anche la loro perplessità e contrarieta alle misure coercitive.

Quindi il Consiglio della Provincia Autonoma con voto unanime respinge le misure coercitive e ne chiede lo stralcio.

Il giorno dopo questa votazione l´azienda sanitaria della provincia ha annunciato, di proseguire con i preparativi per le vaccinazioni ma di seguire la volontà espressa dal Consiglio provinciale e di puntare soprattutto sull’informazione.

 

 

 

 

In allegato il documento contenuto nel comunicato stampa:

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