PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -

Il Dl Fiscale approvato ieri in Senato dopo settimane di lavoro in Commissione, segna la sconfitta dello spirito mutualistico e territoriale del Credito Cooperativo, e soprattutto segna la sconfitta del Trentino, ancora una volta superato ed irriso dai nostri cugini sudtirolesi, che hanno invece saputo tutelare la propria specificità invece che perseguire ambizioni di vanagloria.

Con l’adesione ai Gruppi, vere e proprie spa, si è così posta la parole fine alla storica esperienza delle Casse Rurali, così come da noi apprezzate nei decenni nello spirito cooperativo di don Guetti, per lasciar posto a delle holding, de facto banche di credito ordinario.

Dispiace che i Trentini, ancora una volta, non abbiano saputo tutelarsi e, coerentemente con le umiliazioni subite negli ultimi tre lustri nel confronto con l’Alto Adige Sudtirol, abbiano perseverato nella linea della Riforma Renzi, che ha smantellato in pochi anni l’intero impianto del Credito Nazionale.

Da oggi avremo Casse Rurali, ridotte nei fatti a meri sportelli di un Gruppo Nazionale, ove le Casse Trentine sono netta minoranza, e nel quale la sede e la Governance saranno, ben prima di quanto si immagini, estranee al nostro territorio, mentre basterà varcare il confine di Salorno per trovare ancora il Credito Cooperativo nella versione originale ed a noi tanto cara.

Il finanziamento delle nostre aziende non sarà così più conseguenza anche della soggettiva e personale conoscenza degli imprenditori e del territorio, ma ricalcherà nei fatti esclusivamente gli oggettivi numeri di “Basilea 4” come negli Istituti di Credito Ordinario; il tutto poi sotto il diretto controllo della Bce.

Di tale scempio ne risponderanno presto ai Trentini quegli Amministratori e Politici, che se ne sono resi responsabili; plaudo invece ai colleghi della Svp per l’ennesima dimostrazione di saggezza ed attaccamento al territorio. Da parte mia sono fiero di aver difeso fino all’ultimo le storiche prerogative del Credito Cooperativo, avendo perlomeno ottenuto dal Governo l’approvazione di un Ordine del Giorno, che impegna l’Esecutivo ad introdurre disposizioni di protezione dai capitali stranieri e dallo stravolgimento dei principi mutualistici. Purtroppo non sarà sufficiente perchè le insane ambizioni di pochi hanno prevalso sull’interesse della collettività.

Avremo però presto modo di occuparcene anche di questo.

 

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Il Segretario della Commissione Finanze e Tesoro
Senatore di FdI Andrea de Bertoldi