CCIAA TRENTO * MOBILITÀ SOSTENIBILE: FIRMATO A BRESSANONE L’ACCORDO DELLE TRE REGIONI PER DECONGESTIONARE IL TRAFFICO NELL’EUREGIO

I divieti di circolazione non risolvono il problema del traffico – Il trasporto ferroviario deve diventare più attraente. Risoluzione delle Camere di economia e di commercio dell’Euregio – Tirolo-Alto Adige-Trentino.

Le Camere di economia e di commercio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino aderiscono agli obiettivi individuati dalle politiche di mobilità delle tre regioni, tese a favorire in misura sempre maggiore il trasferimento del traffico di merci a lunga distanza dalla strada alla rotaia. Si tratta di un contributo significativo al miglioramento della situazione ambientale nelle strette valli dell’Euregio che, inoltre, sviluppa le capacità della rete viaria a favore dell’economia regionale.

Nonostante i massicci investimenti dell’Unione europea e degli Stati nazionali nell’espansione della rete centrale, si riscontrano ancora notevoli carenze infrastrutturali, organizzative e giuridiche nelle operazioni ferroviarie transfrontaliere, che riducono e in alcuni casi addirittura impediscono le possibilità di trasferimento su rotaia esistenti.

Per garantire in futuro uno sfruttamento ottimale del corridoio Scan-Med, di cui la “Galleria di Base del Brennero” rappresenta l’elemento centrale, non è sufficiente costruire in tempi rapidi le infrastrutture ferroviarie necessarie: occorre prevedere ulteriori interventi di adeguamento delle linee esistenti, e affrontare i punti deboli strutturali e organizzativi che, ad oggi, ostacolano il traffico ferroviario transfrontaliero.

Per un aumento a breve termine del potenziale di trasferimento è necessario innanzitutto:

• garantire i tempi di percorrenza (24 ore per la rete nazionale, 48 ore per quella internazionale);

• garantire lo svolgimento dei trasporti su ferrovia (Rola – autostrada viaggiante) e allestire ulteriori tratte per il traffico merci;

• unificare le disposizioni per l’esercizio ferroviario transfrontaliero;

• intraprendere maggiori sforzi nella promozione delle offerte di traffico su rotaia (prezzi di mercato, offerte mirate alle imprese, orari competitivi, etc.).

Le misure di gestione del traffico che prevedono esclusivamente restrizioni al trasporto internazionale di merci su strada vengono chiaramente respinte dalle Camere di economia e di commercio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Strada, ferrovia, aviazione e trasporto marittimo devono sfruttare i propri vantaggi e terminali merci moderni ed efficienti devono fungere da interfaccia e centri di servizio. Solo attraverso offerte di servizi orientati al mercato da parte di imprese ferroviarie statali e private è possibile sfruttare le possibilità di trasferimento su rotaia e tradurre in realtà gli obiettivi del Libro bianco dell’UE sui trasporti.

Le Camere di economia e di commercio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino invitano pertanto i governi statali e regionali, nonché le aziende ferroviarie statali, a intraprendere tutte le misure necessarie per permettere un’offerta competitiva e per creare maggiori possibilità di trasferimento su rotaia del traffico merci internazionale e transfrontaliero.