Di Luca Franceschi
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Roberto Vannacci ha condiviso sui propri canali social un video che contiene riferimenti a violenza e morte indirizzati verso i suoi avversari politici. La circolazione di contenuti di questa natura rappresenta l’espressione di una cultura della sopraffazione, che concepisce l’avversario come un nemico da eliminare piuttosto che come un interlocutore con il quale dialogare nel pieno rispetto delle regole democratiche e del confronto civile.
Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo, ha espresso preoccupazione per quanto accaduto, auspicando che vi sia una presa di posizione chiara e inequivocabile da parte di coloro che ricoprono incarichi di governo o istituzionali.
Bonafoni sottolinea che la politica non deve mostrarsi titubante nel momento in cui si tratta di prendere le distanze da messaggi che alimentano odio e violenza. È necessario, secondo quanto evidenziato nel comunicato, riaffermare con fermezza i valori fondamentali del rispetto reciproco e della convivenza democratica.
