Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle esprime forte preoccupazione per quanto denunciato dal Comitato di Redazione della Tgr Emilia Romagna, unitamente a Usigrai, Aser e Fnsi. Nell’edizione di ieri sera del telegiornale regionale, il servizio dedicato ad Abderrahim Fakir, l’uomo deceduto al quartiere Pilastro di Bologna durante un intervento di due agenti di Polizia, è stato bloccato per decisione del direttore della testata.
Al posto del servizio completo è stata trasmessa dallo studio solamente una notizia breve, accompagnata da poche immagini già ampiamente disponibili in rete e su altre testate. In questo modo il telegiornale regionale ha rinunciato a un contenuto di evidente qualità, tanto che le immagini e le voci raccolte dal giornalista e dalla troupe regionale sono state successivamente utilizzate dal Tg1.
Il comunicato dei giornalisti riferisce anche di un confronto tra il cronista autore del servizio e il responsabile di linea di turno che, su indicazione del direttore, ha deciso di bloccare la messa in onda. Non è stata presa in considerazione nemmeno l’opzione di trasmettere il servizio apportando eventuali modifiche ritenute necessarie.
La vicenda suscita comprensibile indignazione tra i giornalisti, che percepiscono un chiaro intento di censura e la volontà di occultare una vicenda allarmante, quella del cittadino morto durante un fermo di polizia. Su questo fatto il centrodestra sta già proponendo una verità preconfezionata basata unicamente sulla propaganda, mentre molti aspetti devono ancora essere chiariti.
Proprio per questo motivo, gli esponenti del M5S nella commissione di Vigilanza Rai hanno richiesto oggi alla Camera, insieme alle altre opposizioni, un’informativa del ministro Piantedosi sulla vicenda.
