Di Luca Franceschi
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Annalisa Corrado, responsabile Ambiente nella segreteria del Partito Democratico ed eurodeputata, ha rilasciato una dichiarazione in ricordo di Carlin Petrini, definendolo come una delle intelligenze più luminose, generose e visionarie del Paese. Secondo Corrado, Petrini ha saputo trasformare un’intuizione culturale in un movimento di portata globale, attraverso la consapevolezza che ecologia, agricoltura e biodiversità rappresentassero elementi fondamentali della medesima battaglia per la giustizia sociale. Tale visione ha profondamente modificato il modo contemporaneo di concepire il cibo e il suo significato.
Corrado ha sottolineato come la creazione di Slow Food, di Terra Madre e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo abbiano rappresentato una vera rivoluzione gentile, capace di dialogare tanto con le persone quanto con istituzioni e imprese. Petrini ha avuto il merito di far emergere la dimensione intrinsecamente politica del cibo, connettendo concetti apparentemente distinti come democrazia, lavoro, salute, clima e dignità umana. La sua capacità di comunicare questa complessità rimane senza precedenti nel panorama culturale italiano.
L’eredità di Petrini continuerà a vivere mediante le migliaia di persone che ha formato e ispirato nel corso della sua vita. L’eurodeputata ha esteso il suo abbraccio più sincero alla famiglia, alla comunità professionale e a quanti gli hanno voluto bene. Ha concluso citando una massima cara a Petrini: “Chi semina utopia, raccoglie realtà”, un principio che lo stesso ha incarnato fino all’ultimo giorno della sua vita.
