Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle respinge con fermezza i tentativi della maggioranza di governo di criticare le posizioni del Presidente Giuseppe Conte sul referendum. Michele Gubitosa, vicepresidente del M5S, definisce “strampalato” il tentativo di dare lezioni di stile e sintassi all’ex Premier.
La replica del movimento arriva dopo le polemiche scatenate dalle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi. Gubitosa sottolinea l’incongruenza di chi prova a impartire lezioni quando “pochi giorni fa ha finito per parlare di plotoni di esecuzione riferendosi alla magistratura italiana”.
Il vicepresidente pentastellato ricorda inoltre come nelle settimane passate gli stessi esponenti della maggioranza abbiano utilizzato espressioni come “clima da Br”, contribuendo a trasformare quella che doveva essere una campagna informativa per i cittadini “in una gazzarra continua”.
Secondo l’analisi del M5S, il nervosismo mostrato dalla maggioranza sul referendum sarebbe sintomo di una crescente preoccupazione. “I cittadini più si informano e più si rendono conto dell’importanza di votare NO”, osserva Gubitosa, suggerendo che l’informazione stia favorendo il fronte del no.
Il Movimento 5 Stelle chiude la polemica ribadendo la propria posizione: “Non prendiamo lezioni da chi ha fatto della violenza verbale uno dei suoi maggiori tratti distintivi”, concludendo così il botta e risposta con la maggioranza di governo.
