(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“La cancellazione del Reddito di cittadinanza è stata una scelta profondamente sbagliata. Le misure che lo hanno sostituito sono soltanto palliativi. Con il nostro ordine del giorno chiedevamo di ripristinare tale misura, che veniva percepita pure da quei lavoratori poveri che non riescono a tirare a fine mese. La sua bocciatura conferma la natura di questo Governo, che al Senato ha addirittura provato a inserire in Manovra una norma che avrebbe impedito a lavoratori sottopagati che vincono una causa di ottenere gli arretrati.
Lasciare gli indigenti privi di uno strumento come il Rdc significa legittimare lo sfruttamento, alimentando il rischio di infortuni e morti sul lavoro.
Mentre l’intelligenza artificiale fa passi da gigante, togliere diritti e usare la povertà come forma di ricatto è ripugnante. Noi continueremo a contrapporci all’idea di Paese della destra, per cui, evidentemente, vige la legge della giungla”.
Così il capogruppo del M5S in commissione Lavoro alla Camera, Dario Carotenuto, intervenendo in Aula.
