(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La sicurezza tra le onde. Come oramai da tradizione consolidata, il 25 luglio ricorre la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento. Si tratta di un’iniziativa dell’Oms che segue la Risoluzione dell’Onu dell’aprile 2021 e che mira a evidenziare il tragico e profondo impatto dell’annegamento, e al contempo cerca di offrire strategie di prevenzione salvavita. Venezia ha aderito alla Giornata con esercitazioni sulla spiaggia del Lido anche per l’edizione 2026 “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”.
“Il Comune di Venezia partecipa con piacere a questa iniziativa e ringrazio coloro che ogni giorno sono impegnati a sorvegliare la nostra sicurezza al mare e tutti i volontari presenti anche questa mattina per una dimostrazione delle loro attività”. Così l’assessore al Rapporto con il mondo della pesca e l’economia del mare del Comune di Venezia Alessandro Scarpa Marta, presente sulla battigia con Wela Venice lifeguards, la Federazione italiana nuoto, la Scuola italiana cani salvataggio, l’Associazione amici del cuore, Venezia spiagge e la Guardia costiera. Presenti anche la presidente Marina Faraguna e consiglieri della Municipalità Lido Pellestrina.
Per il terzo anno in Italia, tutte le località #BandieraBlu, ovvero 257 comuni, hanno aderito all’iniziativa proponendo attività di informazione alla cittadinanza.
Al Lido la mattinata si è svolta tra momenti di sensibilizzazione, con l’Associazione amici del cuore; dimostrazioni di recupero in mare da parte degli assistenti bagnanti Wela, che hanno raggiunto la vita da salvare in sella a moto d’acqua, ma anche a bordo del pattino a remi e a nuoto; dimostrazioni delle prime manovre di Blsd. Infine la spiaggia ha assisitito anche al salvataggio in mare da parte degli amici a quattro zampe, con l’intervento dimostrativo delle unità cinofile della Scuola italiana cani salvataggio.
