Di Luca Franceschi
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno lanciato un duro attacco al governo Meloni, accusando il premier di voler ingannare gli italiani sull’aumento delle spese militari.
Secondo quanto dichiarato dagli esponenti pentastellati, il presidente del Consiglio starebbe tentando di rendere più accettabile l’incremento della spesa per la difesa mascherandolo con investimenti in sicurezza energetica.
Il riferimento è all’aumento di 3,7 miliardi di euro già previsto per quest’anno, pari a un incremento dello 0,15% del PIL, come stabilito dal Documento programmatico di bilancio approvato lo scorso ottobre.
I parlamentari del M5S hanno espresso ferma contrarietà a questa strategia, invitando Meloni a non utilizzare l’emergenza energetica come pretesto per incrementare il budget destinato alle spese militari.
La posizione del Movimento è chiara: l’extradeficit deve essere impiegato esclusivamente per misure coraggiose ed efficaci destinate a sostenere famiglie e imprese colpite dallo shock energetico e per velocizzare la transizione verso le energie rinnovabili.
I rappresentanti pentastellati hanno infine annunciato che vigileranno attentamente affinché nessuna risorsa aggiuntiva venga dirottata verso la difesa, ribadendo che ogni euro disponibile deve essere investito nelle reali priorità del Paese in questo momento di difficoltà.
