Di Luca Franceschi
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Roma, 29 apr. – “Il decreto sulle immissioni in ruolo fuori regione è un ulteriore tassello nella lotta al precariato e nella costruzione di una scuola più stabile e di qualità. La possibilità per vincitori e idonei dei concorsi banditi dal 2020 di inserirsi in elenchi regionali diversi da quello di appartenenza, nei territori dove vi sono posti vacanti per insufficienza di aspiranti, consente di massimizzare le assunzioni a tempo indeterminato e di rafforzare la continuità didattica. Bene, dunque, la direzione indicata e portata avanti dal ministro Valditara che punta a dare certezze ai docenti e agli studenti, rendendo il sistema di reclutamento più efficiente e trasparente”.
Così il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Istruzione pubblica di Palazzo Madama.
