Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera, Antonino Iaria, ha lanciato dure critiche nei confronti del ministro dei Trasporti Matteo Salvini e del governo Meloni sulla gestione del servizio ferroviario nazionale.
Secondo Iaria, un ministro che arriva a sostenere che l’Italia possiede il miglior servizio ferroviario d’Europa ha completamente perso il contatto con la realtà e dovrebbe essere immediatamente rimosso e messo al riparo dai colpi di caldo. Il parlamentare pentastellato ha definito fuorviante l’utilizzo dei dati fatto dal responsabile del dicastero.
A sostegno delle sue affermazioni, Iaria ha citato il report di Europa Radicale che ha calcolato ben 676 giorni di ritardo complessivi nel solo 2025 per i treni italiani, una cifra che equivale a quasi due anni. Questo dato dimostra, secondo l’esponente del M5S, come non ci sia da parte del titolare del Mit la minima percezione dell’odissea quotidiana vissuta da pendolari, lavoratori, studenti e turisti.
L’aspetto più sconfortante della situazione, ha sottolineato Iaria, è che il servizio ferroviario è collassato in questi quattro anni con il benestare della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Di fronte alla Santa Barbara di disagi, guasti e annullazioni che è degenerata settimana dopo settimana, la premier si è sempre voltata dall’altra parte.
Il capogruppo M5S ha concluso evidenziando come gli italiani si trovino ad avere a che fare con un servizio smodatamente caro e mai puntuale. Affermare che sia il migliore del Continente rappresenta, secondo Iaria, il termometro di un governo che ormai parla solo di nomine e prebende, senza mai occuparsi di come rendere la vita più agevole ai cittadini.
