Di Luca Franceschi
///
Il report elaborato da Crea Sanità sulla performance delle regioni italiane disegna uno scenario problematico per l’Emilia Romagna. La regione, che tradizionalmente occupava posizioni di eccellenza nella classifica relativa ai servizi sanitari, registra ora un significativo arretramento, posizionandosi nella zona centrale della graduatoria nazionale.
Secondo quanto dichiarato da Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, questo calo nelle prestazioni sanitarie rappresenta il risultato di una gestione inadeguata perseguita dalle amministrazioni di centrosinistra. La critica si concentra su quello che viene definito uno smantellamento progressivo di un sistema che in precedenza era considerato di eccellenza.
Le conseguenze di questa situazione si riverberano direttamente sulla popolazione. Bignami evidenzia in particolare le liste d’attesa caratterizzate da ritardi significativi, l’insufficienza di medici di medicina generale dovuta a scelte organizzative contestate, la mancata riscossione dei ticket sanitari e una carenza strutturale di personale nel settore sanitario. Questi fattori, nella visione del rappresentante di Fratelli d’Italia, costituiscono gli aspetti più critici che compromettono il funzionamento dei servizi.
Nel comunicato viene espressa preoccupazione circa il rischio di un ulteriore deterioramento del sistema. Bignami sostiene che sia necessario impedire un collasso della sanità regionale, sottolineando come la protezione della salute dei cittadini debba rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni pubbliche.
