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COMUNE DI BRESSANONE – BRIXEN * «LA NUOVA ORDINANZA CONTRO IL CAMPEGGIO ABUSIVO, PROTEZIONE DELL’AMBIENTE E DELLO SPAZIO PUBBLICO – DIE NEUE VERORDNUNG GEGEN WILDCAMPEN, SCHUTZ VON UMWELT UND ÖFFENTLICHEM RAUM»

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10.01 - lunedì 22 giugno 2026

Di Luca Franceschi
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Bressanone introduce un regolamento contro il campeggio abusivo: regole chiare per la tutela dell’ambiente, della qualità della vita e dello spazio pubblico

Con l’approvazione del nuovo regolamento per la sosta e il campeggio, il Comune di Bressanone lancia un chiaro segnale a favore della tutela dell’ambiente, del paesaggio e dello spazio pubblico. La nuova disciplina definisce regole precise per l’utilizzo delle aree di parcheggio pubbliche e contrasta in modo mirato il campeggio abusivo, il bivacco illegale e le problematiche ambientali e igienico-sanitarie ad essi collegate.

Bressanone è tra i primi comuni dell’Alto Adige a dotarsi di un regolamento specifico e organico per disciplinare il campeggio e il bivacco su aree pubbliche.

Negli ultimi anni il numero di camper e autocaravan in Alto Adige è aumentato in modo significativo. Parallelamente, anche a Bressanone si sono registrati diversi casi di campeggio abusivo, spesso accompagnati dall’abbandono di rifiuti, dallo smaltimento improprio di acque grigie e reflui e dall’utilizzo illecito di spazi pubblici. Questi comportamenti incidono negativamente sull’ambiente e sul paesaggio, comportano costi aggiuntivi per la collettività e generano crescenti conflitti nell’utilizzo degli spazi pubblici.

Il nuovo regolamento chiarisce che la sosta delle autocaravan continua a essere consentita, purché avvenga nel rispetto delle disposizioni del Codice della Strada. Rimane invece vietata qualsiasi forma di campeggio su aree pubbliche e private, ad esempio mediante l’installazione di tavoli, sedie, tendalini o tende, nonché attraverso lo scarico di liquidi o lo smaltimento illecito di rifiuti.

L’assessora al turismo Sara Dejakum sottolinea: “Bressanone è sinonimo di turismo di qualità, ospitalità e rispetto per il nostro straordinario patrimonio culturale e paesaggistico. La grande maggioranza degli ospiti si comporta in modo esemplare. Il campeggio abusivo, invece, non è né sostenibile né compatibile con la nostra idea di una città vivibile. Chi utilizza gli spazi pubblici come campeggio o abbandona rifiuti e reflui nell’ambiente danneggia il nostro territorio e, in ultima analisi, anche la destinazione turistica Bressanone. Con questo regolamento introduciamo regole chiare e uguali per tutti.”

Thomas Schraffl, assessore alla mobilità e alla polizia locale, evidenzia l’importanza delle nuove disposizioni: “Il regolamento garantisce più chiarezza. La sosta regolare dei camper continua a essere consentita. Allo stesso tempo, forniamo alla Polizia locale uno strumento efficace per contrastare il campeggio illegale, l’abbandono di rifiuti e i comportamenti dannosi per l’ambiente. I parcheggi pubblici non sono campeggi. Il nostro obiettivo è mantenere gli spazi pubblici accessibili, puliti e sicuri per tutti.”

Particolare attenzione viene riservata alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Lo smaltimento illecito di rifiuti, acque grigie o reflui non rappresenta soltanto un problema igienico-sanitario, ma costituisce anche una minaccia per il suolo, le acque e gli ecosistemi più sensibili. Per questo motivo il regolamento contiene disposizioni chiare in materia di gestione dei rifiuti e prevede specifiche sanzioni per chi viola le norme.

Con questa nuova disciplina il Comune di Bressanone intende tutelare la qualità della vita dei cittadini, ridurre l’impatto ambientale e promuovere al contempo un turismo responsabile e sostenibile. I campeggi e le aree di sosta appositamente attrezzate rimangono naturalmente i luoghi idonei per i camperisti.

Bressanone sceglie così di intervenire con regole chiare e tempestive, prima che si consolidino fenomeni che in altre realtà hanno già causato significativi problemi ambientali, infrastrutturali e di convivenza civile.

Brixen erlässt Verordnung gegen Wildcampen: Klare Regeln zum Schutz von Umwelt, Lebensqualität und öffentlichem Raum

Mit der Verabschiedung der neuen Verordnung zur Regelung des Parkens und des Campierens setzt die Stadtgemeinde Brixen ein deutliches Zeichen für den Schutz von Umwelt, Landschaft und öffentlichem Raum. Die neue Regelung schafft klare Rahmenbedingungen für die Nutzung öffentlicher Parkflächen und geht gezielt gegen Wildcampen, illegales Biwakieren sowie die damit verbundenen Umwelt- und Hygieneprobleme vor.

Brixen gehört damit zu den ersten Gemeinden Südtirols, die eine eigene und umfassende Verordnung zur Regelung von Campieren und Biwakieren auf öffentlichem Grund erlässt.

In den vergangenen Jahren hat die Zahl der Wohnmobile und Camper in Südtirol deutlich zugenommen. Gleichzeitig wurden auch in Brixen immer wieder Fälle von Wildcampen festgestellt – verbunden mit Abfallablagerungen, unsachgemäßer Entsorgung von Grauwasser und Fäkalien sowie der widerrechtlichen Nutzung öffentlicher Flächen. Diese Entwicklungen belasten Natur und Landschaft, verursachen zusätzliche Kosten für die Allgemeinheit und führen zunehmend zu Konflikten bei der Nutzung öffentlicher Räume.

Die neue Verordnung stellt klar, dass das Parken von Wohnmobilen grundsätzlich weiterhin erlaubt ist, sofern die Bestimmungen der Straßenverkehrsordnung eingehalten werden. Verboten bleibt hingegen jede Form des Campierens auf öffentlichen und privaten Flächen, etwa durch das Aufstellen von Tischen, Stühlen, Markisen oder Zelten sowie durch das Ablassen von Flüssigkeiten oder die widerrechtliche Entsorgung von Abfällen.

Die für Tourismus zuständige Stadträtin Sara Dejakum betont: “Brixen steht für Qualitätstourismus, für Gastfreundschaft und für einen respektvollen Umgang mit unserer einzigartigen Kultur- und Naturlandschaft. Die allermeisten Gäste verhalten sich vorbildlich. Wildcampen hingegen ist weder nachhaltig noch verträglich mit unserem Anspruch an eine lebenswerte Stadt. Wer öffentliche Flächen als Campingplatz nutzt oder Abfälle und Abwässer in der Natur hinterlässt, schadet unserer Umwelt und letztlich auch dem Tourismusstandort Brixen. Mit der neuen Verordnung schaffen wir klare Regeln für alle.”

Thomas Schraffl, Stadtrat für Mobilität und Ortspolizei unterstreicht die Bedeutung der neuen Bestimmungen: “Die Verordnung sorgt für mehr Klarheit. Erlaubtes Parken bleibt weiterhin möglich. Gleichzeitig geben wir der Ortspolizei ein wirksames Instrument an die Hand, um gegen illegales Campieren, Vermüllung und umweltschädliches Verhalten vorzugehen. Öffentliche Parkflächen sind keine Campingplätze. Unser Ziel ist es, die öffentlichen Räume für alle Nutzerinnen und Nutzer zugänglich, sauber und sicher zu halten.”

Besonderes Augenmerk legt die Stadt auf den Umwelt- und Ressourcenschutz. Die illegale Entsorgung von Müll, Grauwasser oder Fäkalien stellt nicht nur ein hygienisches Problem dar, sondern gefährdet Böden, Gewässer und sensible Naturräume. Die Verordnung enthält deshalb klare Bestimmungen zur Abfallentsorgung und sieht bei Verstößen entsprechende Sanktionen vor.

Mit der neuen Regelung verfolgt die Stadtgemeinde Brixen das Ziel, die Lebensqualität der Bevölkerung zu schützen, die Umweltbelastung zu reduzieren und gleichzeitig einen verantwortungsvollen Tourismus zu fördern. Campingplätze und dafür vorgesehene Stellflächen bleiben selbstverständlich weiterhin die richtigen Orte für Camperinnen und Camper.

Brixen setzt damit frühzeitig auf klare Regeln, bevor sich Entwicklungen verfestigen, die andernorts bereits zu erheblichen Problemen für Umwelt, Infrastruktur und Zusammenleben geführt haben.

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