Di Luca Franceschi
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Il Media Pluralism Monitor 2026, rapporto elaborato dal Centre for Media Pluralism and Media Freedom dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, rappresenta l’ennesima valutazione negativa per l’Italia in materia di libertà di stampa e pluralismo dell’informazione.
Il documento mette in luce un livello di rischio elevato per quanto riguarda l’indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo.
Inoltre, il rapporto richiama l’attenzione sul persistere del fenomeno delle querele temerarie, che continuano a costituire una seria minaccia per l’attività professionale dei giornalisti.
A dichiararlo è stato il Senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e Capogruppo M5S nella Commissione Politiche UE di Palazzo Madama.
Secondo il parlamentare pentastellato, è giunto il momento che l’Esecutivo restituisca alla RAI la sua vera missione, che deve essere quella di servire i cittadini e non il potere politico.
Lorefice ha sottolineato come la difesa del pluralismo dell’informazione significhi in definitiva difendere la qualità stessa della democrazia italiana.
