Di Luca Franceschi
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I dati dell’Istat relativi al primo trimestre del 2026 evidenziano un andamento positivo che attesta l’efficacia delle misure economiche messe in campo dall’esecutivo Meloni. Gli incrementi salariali rispetto alla crescita dell’inflazione, già evidenziati dall’istituto statistico alcuni mesi fa, trovano ora ulteriore conferma con una notizia ancora più incoraggiante: l’aumento complessivo del reddito disponibile delle famiglie nel primo trimestre 2026.
Questa evoluzione favorevole si traduce in un rafforzamento del potere d’acquisto dei nuclei familiari e nella loro capacità di mettere risorse da parte. L’esecutivo sta ottenendo risultati concreti nel colmare quel divario tra redditi e inflazione che si era accumulato a causa delle scelte considerate sbagliate da coloro che hanno preceduto il 2022, decisioni che hanno sottoposto a forte pressione gli italiani.
I numeri emersi dai dati statistici illustrano la divergenza tra l’approccio politico dell’era Meloni e quello di chi attualmente siede nei banchi dell’opposizione. È il riflesso più evidente del pragmatismo di una coalizione di governo che ha dichiarato esplicitamente guerra al rincaro dei prezzi.
Lo sottolinea Augusta Montaruli, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati.
