(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Come ogni anno, oggi ho partecipato alle cerimonie per la Festa del Tricolore, come ogni anno con grande emozione e orgoglio. 229 anni anni: un anniversario importante per la nostra città che al vessillo nazionale ha dato i natali.
Ma a Reggio Emilia non è nata solo una bandiera, perché sempre, dietro una bandiera c’è un’idea, un ideale che raccoglie comunità e attraversa le generazioni, che affronta le sfide dei tempi che cambiano.
Per questo è importante che anche quest’anno molte scolaresche abbiano preso parte ai festeggiamenti, nel segno di un ideale che si perpetua e si rinnova nelle nuove generazioni.
A Reggio Emilia è nata un’idea di Paese fondato sull’unità, sulla pari dignità e sui diritti di tutte e tutti e in questo senso è particolarmente significativa la coincidenza con l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne.
Oggi l’ideale di un Paese che riconosce e garantisce pari dignità e uguali opportunità di crescita e realizzazione di sé a tutte e tutti vive nelle persone che scelgono questa città come casa e comunità.
Durante le cerimonie, alcune di loro hanno preso la parola in Sala del Tricolore, per raccontare l’onore e l’onere di essere cittadine e cittadini. I diritti e insieme le responsabilità che ne derivano.
Perché il Tricolore non è solo un simbolo da esibire, ma un impegno quotidiano affinché i valori che rappresenta si affermino compiutamente”.
