Di Luca Franceschi
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Un’ondata di caldo anomala sta colpendo l’Italia in questi giorni e secondo un’analisi condotta da Greenpeace Italia e Cgil potrebbe mettere a serio rischio la salute di circa un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori. Le città più esposte a questi rischi nei prossimi tre giorni risultano essere Milano, Roma e Napoli.
Durante il Consiglio dei Ministri di lunedì scorso, il Governo ha varato un decreto che dovrebbe includere anche la norma per reintrodurre la cassa integrazione in deroga destinata alle aziende che si vedono costrette a sospendere o ridurre l’attività lavorativa a causa delle eccezionali ondate di calore.
Tuttavia, a distanza di quattro giorni dall’annuncio, del provvedimento e della relativa norma si sono completamente perse le tracce. Una situazione che sta generando preoccupazione considerata l’urgenza della questione.
I capigruppo del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato, Dario Carotenuto e Mariolina Castellone, hanno lanciato un appello al Governo affinché acceleri i tempi. La tutela della salute dei lavoratori rappresenta una priorità assoluta e ulteriori ritardi non possono essere tollerati di fronte a un’emergenza climatica che mette a repentaglio il benessere di così tante persone.
