(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Domenica 28 giugno, nel quartiere della Foce, si rinnova il tradizionale appuntamento con la Fiera di San Pietro. Dalle ore 7 alle 23, la zona compresa tra corso Torino, via Casaregis, via Morin, via Cecchi, via Ruspoli, via Rimassa e via Trebisonda sarà animata da circa 500 banchi, con la presenza di operatori di merci varie, alimentari e produttori provenienti da diverse parti d’Italia.
Alle ore 23, a conclusione delle attività fieristiche, a Punta Vagno il Comune di Genova offrirà il tradizionale spettacolo pirotecnico realizzato nell’area sottostante i giardini Govi.
MODIFICHE ALLA VIABILITÀ
In occasione della Fiera di San Pietro saranno adottate le seguenti modifiche alla viabilità.
1) Dalle 00.10 di domenica 28 alle 4.15 di sabato 29 giugno, divieto di sosta con rimozione forzata per gli inadempienti e divieto di transito per tutti i veicoli ad eccezione di quelli afferenti alla manifestazione (limitatamente al tempo di allestimento e disallestimento), di soccorso e di emergenza in:
– via Casaregis in tutto il tratto compreso tra corso Buenos Aires e corso Marconi
– via Cecchi entrambi i lati di entrambe le carreggiate nel tratto compreso tra corso Torino e via Casaregis
– corso Torino nel tratto compreso tra via Cecchi e corso Buenos Aires, esclusi i controviali di levante e di ponente e, limitatamente alla sola sosta, la carreggiata ponente nel tratto fra via Ruspoli e via Cecchi (fronte civici 121-131 rossi)
– via Ruspoli ambo i lati del tratto compreso tra via Casaregis e corso Torino
– via Rimassa, carreggiata lato levante, nel tratto compreso tra via Morin e via Cecchi
– via San Pietro della Foce (tutta)
– via Morin, ambo i lati, nel tratto compreso tra via Rimassa e via Casaregis ad eccezione del tratto tra via Rimassa e via Cravero dove sarà consentito il solo transito con inversione del senso di marcia, che diventerà da levante a ponente, con obbligo di arresto allo Stop e prosecuzione diritto all’intersezione con via Rimassa
– via Pareto per i primi 15 metri, ambo i lati, a partire dall’intersezione con via Casaregis
– via Trebisonda, ambo i lati, nel tratto compreso tra via Montesuello e corso Torino
– via Pisacane, ambo i lati, nel tratto compreso tra piazza Palermo e via Casaregis
2) Istituzione di area di sosta Taxi nel lato ponente della carreggiata ponente di corso Torino nel tratto compreso tra via Cecchi e via Ruspoli (fronte civici 121-131 rossi).
3) Obbligo di svolta a destra all’intersezione tra via Pisacane e corso Torino, con immissione nel controviale lato levante del corso Torino per i veicoli transitanti nel tratto di via Pisacane compreso tra via Casaregis e corso Torino.
4) Obbligo di svolta a destra all’intersezione tra il controviale lato levante di corso Torino e via Barabino, per i veicoli transitanti nel predetto controviale con direzione monte.
5) La direzione obbligatoria diritto all’intersezione tra via Barabino e corso Torino, per i veicoli transitanti in via Barabino con direzione ponente.
6) L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 00.10 di domenica 28 giugno alle ore 4.15 di lunedì 29 giugno e comunque sino a cessate esigenze nei seguenti tratti di strade, in conseguenza delle modifiche di circolazione dei mezzi AMT, in:
– via Rimassa, lato levante della carreggiata di levante, nel tratto tra il civico 76 (compreso) e via Morin, con contestuale istituzione del capolinea AMT linea 20
– via Rimassa, ambo i lati della carreggiata lato ponente, in corrispondenza dei civici 169 e 171 rossi e sul lato ponente della stessa carreggiata nel tratto a mare del civico 51
– corso Marconi lato monte della carreggiata monte in corrispondenza del civico 40 rosso
– via Ruspoli lato monte di fronte al civico 5.
7) Inversione del senso di marcia, che diventerà a senso unico da levante a ponente, nello stacco tra le due carreggiate di via Rimassa in corrispondenza di via Morin.
8) Consentita la svolta a destra ai bus di linea all’intersezione tra corso Aurelio Saffi (direzione monte) e viale Brigate Partigiane, in direzione mare.
La Polizia Locale è incaricata della vigilanza sull’osservanza del presente provvedimento e potrà adottare ulteriori misure di disciplina della circolazione stradale che si rendessero necessarie per motivi di sicurezza e ordine pubblico in relazione allo svolgimento della manifestazione.
ORIGINI E STORIA DELLA FIERA
La Fiera di San Pietro anima ogni anno il quartiere genovese della Foce che deve il suo nome all’antico sbarco dei mercanti di Focea, antica città della Ionia greca, oggi nota come Foça, in Turchia. In origine, questo luogo situato a levante del porto, era un piccolo borgo marinaro caratterizzato da poche abitazioni raccolte intorno alla cappella di San Pietro.
Dopo la distruzione di quest’ultima a causa di una violenta mareggiata, l’edificio fu ricostruito ed è diventato l’attuale parrocchia dei Santi Pietro e Bernardo. In occasione dei festeggiamenti del Santo dei pescatori, celebrato dal calendario liturgico il 29 giugno, la popolazione illuminava le case con i lampioncini colorati, mentre i pescatori depositavano molteplici lumini accesi in mare. Per preservare questo antico legame storico, nel fine settimana più vicino alla celebrazione del Santo, il Comune di Genova organizza una grande fiera merceologica che accoglie commercianti provenienti da tutta Italia.
