Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle, attraverso la senatrice Elisa Pirro, componente della Commissione affari costituzionali, ha sollevato pesanti critiche contro il governo Meloni e la gestione della comunicazione istituzionale sui social media di Palazzo Chigi.
La parlamentare pentastellata ha denunciato quella che definisce “l’ultima balla della premier Meloni”, riferendosi a un post pubblicato sul profilo Instagram di Palazzo Chigi che rivendica un aiuto di 315 euro alle famiglie in difficoltà per il pagamento delle bollette.
Secondo Pirro, si tratta di una “menzogna grave” e di una “manipolazione della realtà”. La senatrice ha spiegato che il dato di 315 euro deriva dalla somma di due misure distinte: il bonus da 200 euro introdotto l’anno scorso per le fasce più vulnerabili e quello da 115 euro previsto quest’anno dal decreto bollette, che rappresenta in realtà una riduzione rispetto alla misura precedente.
La critica si estende alla gestione generale dell’esecutivo, accusato di essere “travolto dalle emergenze” e di aver prodotto “la bellezza di cinque decretini” in poco più di un mese: il decreto PNRR, il decreto bollette, il decreto accise uno, il decreto fiscale e il decreto accise 2.
Tutti questi provvedimenti vengono definiti dalla rappresentante M5S come “senza soldi veri” e “inutili”, descritti come una catena di correzioni reciproche dove “l’uno è stato approvato per correggere gli errori dell’altro”.
Il quadro economico tracciato da Pirro è particolarmente critico: crescita zero, Italia ultima nel G20, produzione industriale in calo dal 2023, salari reali in diminuzione e diffusione del lavoro povero.
La senatrice ha concluso il suo intervento facendo riferimento al risultato del referendum sulla giustizia, interpretato come segnale che “il Paese ha già voltato le spalle” al governo, e augurandosi che questa esperienza di governo stia per concludersi.
