(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Regione del Veneto rafforza il proprio impegno per la sicurezza del territorio con un investimento di 14 milioni di euro destinato alla difesa del suolo, alla prevenzione del rischio idrogeologico e alla tutela della costa. La Giunta regionale ha infatti perfezionato l’iter per l’accensione del mutuo che finanzierà il piano triennale degli interventi, autorizzando l’indizione di una gara aperta telematica e l’avvio della procedura con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per l’assunzione del finanziamento ventennale previsto dall’articolo 4 della Legge regionale n. 4/2026.
Le risorse, riferite al triennio 2026-2028, saranno ripartite in parti uguali tra la messa in sicurezza dei corsi d’acqua interni (7 milioni di euro) e gli interventi di difesa e ripascimento della fascia costiera (7 milioni di euro), finanziando opere diffuse in tutte le province del Veneto.
“Con questa delibera – sottolinea l’assessore al Bilancio Filippo Giacinti – trasformiamo la programmazione in investimenti concreti per la sicurezza del territorio. Destiniamo 14 milioni di euro a un piano organico di interventi che interessa tutte le province venete, dalla sistemazione dei corsi d’acqua ai lavori di difesa e ripascimento delle spiagge. La prevenzione del rischio idrogeologico e l’adattamento ai cambiamenti climatici sono tra le priorità della Regione e richiedono risposte tempestive e strutturali. La procedura individuata, con una gara aperta telematica da confrontare con le condizioni offerte da Cassa Depositi e Prestiti, ci consentirà di ottenere le migliori condizioni finanziarie possibili, garantendo al tempo stesso efficienza amministrativa e rapidità nell’avvio degli interventi”.
“Adesso si passa ai fatti, e questo piano rappresenta il vero cuore della programmazione e dell’impegno del nostro assessorato all’Ambiente,” dichiara l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini. “La scelta di accendere un mutuo per l’intero piano triennale ci permette di fare un salto di qualità fondamentale: faremo un’unica gara d’appalto, abbattendo drasticamente i tempi burocratici di affidamento e permettendoci di aprire i cantieri in tempi molto più celeri. Questo risultato è il frutto di un intenso lavoro di monitoraggio, dialogo, confronto e progettazione sul campo. Dalla messa in sicurezza dei corsi d’acqua agli importanti interventi di ripascimento e protezione delle nostre spiagge contro l’erosione marina, diamo risposte concrete ed efficaci alla sicurezza dei cittadini e alla tutela del Veneto. 7 Milioni saranno destinati ad interventi di sistemazione e messa in sicurezza del territorio nelle provincie venete, altrettanti alla difesa del Litorale”.
I 14 milioni di euro sbloccano interventi strategici distribuiti nel territorio regionale:
1. Sicurezza Idraulica Diffusa (7 milioni di euro totali)
Interventi di sistemazione e messa in sicurezza dei corsi d’acqua e delle reti idrauliche nelle province di Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza, Venezia e Rovigo.
2. Difesa del Litorale e Contrasto all’Erosione (7 milioni di euro totali)
Venezia: Interventi mirati di ripascimento e di sistemazione delle difese del litorale veneto, estesi dalla foce del Tagliamento fino alla foce dell’Adige.
Rovigo: Interventi specifici per il mantenimento della linea di costa e il contrasto all’erosione del litorale veneto compreso tra la foce dell’Adige e la foce del Po di Goro.
