Di Luca Franceschi
///
Roma, 21 lug – “Il progetto pilota avviato in Spagna da Bosch insieme a Toyota, BMW e Repsol sulla benzina 100% rinnovabile conferma quello che la Lega sostiene da anni: le alternative al tutto elettrico ci sono. Ursula Von Der Leyen ne prenda atto: ha già fatto troppi danni imponendo all’Europa una transizione ideologica che ha messo in ginocchio aziende, costretto stabilimenti a ridimensionarsi o chiudere e lasciato migliaia di lavoratori a pagarne il prezzo. Questa sperimentazione utilizza veicoli già esistenti e l’attuale rete di distribuzione e dimostra concretamente le potenzialità dei carburanti rinnovabili. La neutralità tecnologica non è più rinviabile: deve essere l’innovazione a stabilire quali tecnologie possono contribuire alla decarbonizzazione, non Bruxelles a decidere per decreto quale debba sopravvivere e quale scomparire. L’automotive europeo non può permettersi altri anni di questa politica miope. Se la Commissione non è disposta a cambiare radicalmente rotta, faccia un passo indietro. Continuare a imporre il tutto elettrico significa distruggere imprese e posti di lavoro. Noi continueremo a difendere un’industria strategica per l’Europa e il diritto di scegliere: per salvare l’automotive europeo serve liberarlo dall’ideologia”.
Lo dichiara Alberto Di Rubba, deputato e responsabile automotive della Lega.
Ufficio Stampa Lega Camera
