Di Luca Franceschi
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I dati Istat relativi all’ultimo trimestre del 2025 delineano una situazione economica preoccupante per l’Italia. La pressione fiscale ha toccato il 51,4%, mentre si registra una diminuzione sia della propensione al risparmio che del potere d’acquisto delle famiglie, con un cittadino su quattro che si trova in condizioni di rischio povertà.
Questi numeri rappresentano una certificazione inequivocabile del fallimento delle politiche economiche messe in atto dal Governo. Nonostante i messaggi ottimistici diffusi attraverso i social media, la realtà economica del Paese racconta una storia ben diversa da quella della propaganda ufficiale.
Le misure adottate dall’esecutivo, incluse le più recenti iniziative relative al costo dei carburanti, si sono dimostrate completamente inadeguate nel fornire un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese italiane.
La situazione occupazionale presenta criticità particolarmente gravi. Nel corso dell’ultimo anno, oltre 150mila giovani hanno perso il posto di lavoro, mentre un numero doppio è scivolato nella condizione di inattività. Questi dati confermano le preoccupazioni espresse negli ultimi quattro anni riguardo a un mercato del lavoro caratterizzato più da elementi negativi che positivi.
Il settore sanitario pubblico non presenta condizioni migliori, anzi appare sempre più indebolito da continui tagli e dalla mancanza di risposte adeguate. Tra il 2023 e il 2024, quasi 300mila cittadini italiani hanno fatto la drammatica scelta di rinunciare alle cure nel proprio Paese, preferendo recarsi all’estero per ricevere un’assistenza sanitaria appropriata.
Questo fenomeno costituisce un segnale estremamente grave del progressivo deterioramento del sistema sanitario nazionale. La capogruppo del Movimento 5 Stelle in decima commissione al Senato e vicepresidente di Palazzo Madama, Mariolina Castellone, chiede alla presidente del Consiglio di abbandonare quella che definisce una “folle corsa al riarmo” per concentrarsi invece sulle vere priorità dei cittadini.
Le priorità individuate dal Movimento 5 Stelle includono il rilancio dell’occupazione, l’incremento dei salari, il rafforzamento del sistema sanitario e il sostegno concreto alle famiglie. In caso di mancato cambio di rotta, viene richiesto alla premier di assumere le conseguenze politiche di questa situazione.
